L’incantevole cornice del Parco della Caffarella, all’interno del Parco Regionale dell’Appia Antica a Roma, si prepara ad accogliere la quarta edizione del Poetry Village, un festival unico nel suo genere che celebra l’incontro tra poesia, musica, arte e un profondo senso di responsabilità ambientale. Dall’8 al 13 settembre, l’evento open-air, ideato da Saperenetwork Società Benefit, in collaborazione con una rete di associazioni e l’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT, promette di essere un’esperienza immersiva e stimolante per tutti.
La direttrice artistica, la poetessa Asia Vaudo, descrive il Poetry Village come «un contenitore vivo, in cui la poesia non rimane solo parola, ma si fa mano, radice, fortezza, albero. Si fa materia e relazione. È la nostra idea di poesia, una poesia che è cura, sostenibilità e possibilità di incontro; che non erige confini ma costruisce ponti. Per accogliere la meraviglia che ognuno ha da offrire».
Il cuore verde del festival: poesia e sostenibilità
Un riconoscimento all’impegno ambientale
Tra le novità più significative di questa edizione, l’assegnazione del Premio Poetry Village al musicista e frontman dei Baustelle, Francesco Bianconi, per la sua canzone “Canzone verde, amore tossico”. Un brano che ha saputo interpretare al meglio i valori del festival: il rispetto per il Pianeta e i suoi abitanti, l’impegno per contrastare l’emergenza climatica e per la tutela della Natura. Questo riconoscimento sottolinea l’attenzione del festival verso tematiche cruciali per GreenMe, promuovendo un messaggio di responsabilità e cura attraverso l’arte.
In linea con il suo spirito ecologico, il Poetry Village ospiterà anche l’inaugurazione della mostra “Basta plastica in mare”, un decalogo di buone azioni illustrate dal fumettista Franco Sacchetti, per arginare l’utilizzo della plastica monouso. Un’iniziativa concreta che invita a riflettere sui nostri comportamenti quotidiani per un futuro più sostenibile.
La natura protagonista: dalla Caffarella alla moda etica
Il rispetto per la natura non si limita solo alla scelta della location. La giornata di chiusura, domenica 13 settembre, vedrà un evento speciale dedicato alla moda etica presso l’ex Cartiera Latina. Sarà presentata una capsule collection di abiti disegnati dalla stilista Ruth Dueñas in esclusiva per la rivista Sapereambiente, ispirata al patrimonio naturale del Parco della Caffarella.
La sfilata, realizzata in collaborazione con l’associazione “Modelli si nasce”, che coinvolge giovani nello spettro autistico, promette di riscrivere il concetto di bellezza, valorizzando la persona e l’espressione individuale. Un connubio perfetto tra moda sostenibile, inclusione e amore per la natura.
Un crocevia di arti e lingue
Il programma del Poetry Village è ricco e variegato, con oltre 80 ospiti tra poeti, scrittori, musicisti, attori e artisti visuali. Tra le personalità di spicco della cultura italiana, figurano le poetesse Patrizia Valduga e Gabriella Sica, il saggista Enrico Terrinoni, il linguista Massimo Arcangeli e il cantautore Luca Mascini (Militant A).
Un viaggio nella poesia lusofona con UNINT
Quest’anno, il festival dedica un’intera sezione alla poesia in lingua portoghese, grazie alla preziosa partnership con l’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT. Dopo un convegno sulla memoria di Nuno Júdice e Camilo Pessanha, di cui ricorre il centenario della morte, i pomeriggi del festival accoglieranno poeti come Pedro Eiras, Filinto Elísio e Vera Lúcia de Oliveira, offrendo un’occasione unica per esplorare le diverse sfumature della cultura lusofona.
Eventi e attività per tutti
Il Poetry Village offre una vasta gamma di attività per coinvolgere il pubblico di ogni età. Dal laboratorio di Teatro Poesia “Il Versificatore”, ispirato a Primo Levi, al suggestivo “Oracolo Poetico” con venti carte illustrate per farsi accompagnare dalla poesia. Non mancheranno presentazioni di libri, reading poetici e performance musicali.
Tra le iniziative più apprezzate, torna “Gomitolando”, un appuntamento in cui poeti e pubblico interagiscono attraverso versi e fili scambiati, creando un momento di condivisione e connessione. Inoltre, i partecipanti potranno leggere le proprie poesie in video nel Poetry Corner e cenare con gli artisti nell’area ristoro, prenotando online.
Il progetto “Settimo Poesia” raccoglierà le voci di 35 poeti e poetesse del VII Municipio, evidenziando l’impegno del festival nel dare spazio alle energie culturali del territorio.
Un festival per connettersi e ispirarsi
Il Poetry Village si conferma un appuntamento imperdibile per chi cerca un’esperienza culturale profonda, immersa nella bellezza della natura e orientata ai valori della sostenibilità e della cura. Un’occasione per nutrire l’anima con la poesia e riscoprire l’importanza di un legame armonioso con l’ambiente che ci circonda.
La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita. Per maggiori informazioni e per prenotare le cene, è possibile consultare il sito ufficiale www.poetryvillage.it.