Deodoranti roll-on, troppe fragranze allergizzanti: quasi nessuno si salva, Borotalco tra i peggiori del test

Li usiamo ogni giorno, spesso senza soffermarci troppo sulla lista degli ingredienti. Eppure anche i deodoranti roll-on possono contenere numerose fragranze in grado di provocare allergie o irritazioni cutanee. A metterlo in evidenza è un test della rivista svizzera Gesundheitstipp, che ha analizzato 16 deodoranti da uomo e da donna, trovando sostanze problematiche nella maggior parte dei prodotti esaminati.

Solo un deodorante ha ottenuto una valutazione complessiva buona, mentre diversi prodotti di marchi conosciuti, tra cui Borotalco, Nivea, Rexona e Cien di Lidl, hanno ricevuto giudizi negativi.

Le fragranze nei deodoranti

Gli esperti svizzeri hanno fatto analizzare in laboratorio i campioni di deodoranti roll-on destinati a uomini e donne, verificando la presenza di 31 fragranze note per la loro capacità di scatenare allergie.

I risultati mostrano che 3 prodotti contenevano tra 10 e 13 sostanze diverse considerate problematiche. Tra gli ingredienti da tenere d’occhio ci sono cumarina, geraniolo, linalolo e limonene, fragranze molto diffuse nei cosmetici.

La cumarina ha un odore che ricorda le erbe e il fieno, mentre il geraniolo presenta una nota floreale, simile alla rosa. Il linalolo ha un aroma fresco e floreale, con sfumature agrumate, mentre il limonene è responsabile soprattutto delle note agrumate, che ricordano la buccia di limone e arancia.

Il problema non è che queste sostanze hanno un odore intenso ma che possono provocare reazioni cutanee nelle persone più sensibili, creando problemi come arrossamento, prurito ed eczema.

C’è inoltre un aspetto da considerare per quanto riguarda linalolo e limonene: a contatto con l’ossigeno e il calore possono ossidarsi, formando composti che risultano più allergizzanti. Per questo la composizione di un deodorante merita attenzione, soprattutto se lo utilizziamo quotidianamente o abbiamo già una pelle sensibile.

I deodoranti peggiori

A ottenere i risultati peggiori sono stati due deodoranti roll-on Borotalco: Borotalco Fresh No Stop Extra Dry Fragrance 72 ore e Borotalco Men Fresh No Stop Extra Dry Fragrance 72 ore.

Entrambi contenevano cumarina, geraniolo, linalolo e limonene, oltre ad altre sostanze considerate problematiche dal laboratorio. La valutazione negativa è legata quindi alla presenza di numerose fragranze potenzialmente allergizzanti, non a un singolo ingrediente. Quando nella stessa formulazione sono presenti molte sostanze di questo tipo, aumenta il numero di ingredienti a cui la pelle può essere esposta e, di conseguenza, i potenziali problemi.

Anche alcuni deodoranti Nivea e Rexona hanno ottenuto giudizi insoddisfacenti. Tra questi figurano Nivea Men Dry Impact 72 ore, Nivea Dry Comfort 72 ore, Rexona No Stop 72 ore e Rexona Men No Stop 72 ore.

Risultati negativi anche per i due antitraspiranti Cien venduti da Lidl, Invisible 48 ore e Men Extra Dry 48 ore, e per Lavera Natural Deodorant Natural & Sensitive Aloe Vera. Il fatto che anche un prodotto presentato come naturale o delicato possa contenere fragranze da valutare con attenzione ricorda che non basta affidarsi alle promesse sulla confezione ma è importante controllare sempre la composizione effettiva.

Il laboratorio svizzero ha inoltre rilevato la presenza di polietilenglicoli (PEG) in sette deodoranti. Si tratta di sostanze impiegate nelle formulazioni cosmetiche, per esempio come solventi o agenti leganti, che il test ha segnalato tra gli ingredienti da considerare. I PEG appartengono però a una categoria diversa dalle fragranze allergizzanti e la loro presenza non implica automaticamente lo stesso tipo di rischio per la pelle.

L’unico prodotto ad aver ottenuto una valutazione complessiva buona è stato I am Men, un deodorante da uomo venduto dalla catena svizzera Migros in cui il laboratorio ha rilevato una sola sostanza potenzialmente problematica: la canfora, un ingrediente dall’odore fresco e mentolato che può causare irritazioni cutanee in alcune persone.

Tre deodoranti hanno invece ricevuto una valutazione soddisfacente: Lacura Men di Aldi, I am di Migros e Naturaline Men di Coop. Secondo la rivista, contenevano relativamente poche fragranze potenzialmente irritanti e non presentavano altre sostanze problematiche considerate nell’indagine.

Il vincitore e gli altri 3 migliori appartengono alla distribuzione svizzera e non sono quindi alternative facilmente reperibili nei normali supermercati italiani.

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@gesundheitstipp

Perché leggere l’INCI anche dei deodoranti

Quando scegliamo un deodorante, spesso ci lasciamo guidare dal profumo, dalla promessa di protezione per 48 o 72 ore e dal prezzo, senza soffermarci troppo sulla lista degli ingredienti. Eppure, leggere l’INCI può aiutarci a capire quali sostanze contiene il prodotto che applichiamo ogni giorno sulla pelle, comprese le fragranze potenzialmente allergizzanti. Un’attenzione ancora più importante per chi ha la pelle sensibile o soffre già di allergie da contatto, e vuole evitare gli ingredienti che possono scatenare una reazione.

Non si tratta di demonizzare i deodoranti, ma di scegliere con maggiore consapevolezza, senza dare per scontato che un marchio conosciuto o una formula pubblicizzata come delicata siano necessariamente adatti a tutti.

Anche il momento dell’applicazione conta: dopo la rasatura, per esempio, la pelle delle ascelle può essere più sensibile e soggetta a irritazioni. Se compaiono prurito, arrossamenti o fastidi ricorrenti, è meglio sospendere il prodotto e rivolgersi a un dermatologo per capire quale possa essere la causa.

Fonte: Gesundheitstipp

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