Detergente per robot lavapavimenti troppo costoso: si può usare quello di un’altra marca?

I robot aspirapolvere che lavano anche i pavimenti sono diventati sempre più sofisticati. Alcuni dosano automaticamente il detergente, altri lavano e asciugano i panni nella stazione e alcuni hanno addirittura serbatoi separati per la soluzione detergente. Ma cosa succede quando il flacone originale finisce? Possiamo semplicemente comprare un detergente per pavimenti più economico oppure utilizzare quello di un’altra marca?

La risposta, a differenza di quanto si potrebbe pensare, non vale per tutti i robot. Le indicazioni cambiano a seconda del produttore e soprattutto del modello.

La prima cosa da chiarire è proprio questa: non possiamo dare per scontato che un detergente compatibile con un robot lo sia anche con un altro. Il motivo è che i sistemi di lavaggio non sono tutti uguali. Cambiano il modo in cui il detergente viene dosato, il percorso dell’acqua, i materiali a contatto con il liquido e, nei modelli più evoluti, anche il sistema automatico di erogazione.

Per questo i produttori possono avere indicazioni molto diverse.

Cosa dicono i principali produttori

Le indicazioni cambiano parecchio da un marchio all’altro e, in alcuni casi, anche tra modelli diversi della stessa marca. Secondo le pagine di supporto e i manuali consultati, la situazione è questa.

Ecovacs raccomanda le proprie soluzioni e avverte che prodotti di terze parti possono causare problemi, come blocchi del serbatoio o scivolamento del robot. Per i modelli con dosaggio automatico indica di usare solo il detergente Deebot e di non versarlo direttamente nel serbatoio dell’acqua.

Anche Dreame raccomanda i propri detergenti e sconsiglia quelli di altre marche, perché potrebbero danneggiare il dispositivo. In alcuni modelli il detergente serve solo a lavare i panni nella base, quindi conviene leggere il manuale del proprio robot.

Narwal è tra le più categoriche: il supporto ufficiale indica di non usare detergenti di altre marche e precisa che i danni derivanti non sono coperti dalla garanzia. Per la Freo X Plus, in particolare, le soluzioni di terze parti sono sconsigliate perché possono causare problemi di pompaggio dell’acqua.

Roborock indica di usare nel serbatoio solo il proprio detergente, per evitare corrosione o danni. Il dosatore automatico, dove presente, è pensato per i detergenti approvati dall’azienda.

Con Xiaomi troviamo una situazione ancora diversa: per alcuni robot, come X20+, l’azienda indica di utilizzare soltanto acqua, senza detergenti o disinfettanti; per altri, è prevista invece una specifica soluzione detergente, da diluire secondo le indicazioni.

Anche Tineco raccomanda le proprie soluzioni e avverte che prodotti diversi possono provocare un’eccessiva formazione di schiuma e compromettere il funzionamento.

L’esperienza di chi ha provato detergenti alternativi

Eppure c’è chi con un detergente alternativo non si è trovata poi così male. Nathalie Kleczinski, giornalista di NeozOne, racconta in un articolo di aver provato più volte prodotti diversi da quelli consigliati dai produttori, compresi detergenti tradizionali e rimedi casalinghi, a volte senza sapere se il produttore li vietasse.

Oggi usa Purivita, un detergente pensato in generale per i robot lavapavimenti, non per un modello specifico. Costa 13,29 euro al litro, contro i 29,99 della soluzione ufficiale Roborock, citata come termine di paragone. L’autrice dichiara di non aver avuto problemi finora ma non specifica su quale robot lo usi.

Tra le differenze notate c’è l’odore dell’acqua sporca nel serbatoio, che secondo lei è quasi assente con i detergenti consigliati dai produttori e più marcato con un detergente tradizionale che ristagna.

Va però ricordato che si tratta di un’esperienza personale, non di un test di laboratorio: mostra che un’alternativa può funzionare, non che sia sicura su ogni robot. Lo stesso articolo invita infatti alla prudenza:

  • controllare prima il manuale, perché alcuni produttori ammettono altri prodotti e altri li sconsigliano fortemente;
  • scegliere un detergente indicato per i robot lavapavimenti, poco schiumoso, senza residui, non corrosivo né abrasivo e privo di alcol, acidi e solventi aggressivi;
  • rispettare la diluizione, perché più detergente non lava meglio;
  • evitare liquido per piatti, candeggina e, con cautela, aceto;
  • ricordare che un prodotto non raccomandato può far decadere la garanzia;
  • in caso di dubbio, usare solo acqua

Quindi possiamo usare il detergente di un’altra marca? La risposta è: solo in pochi casi e sempre seguendo le indicazioni del produttore. Come abbiamo visto, alcuni robot richiedono una soluzione specifica, altri funzionano esclusivamente con acqua e altri ancora prevedono un detergente, ma solo in determinate modalità e concentrazioni.

Per questo, prima di sostituire il prodotto originale con uno di un’altra marca, la cosa più importante è controllare il manuale del proprio modello. Non basta che un detergente sia indicato come adatto ai robot lavapavimenti, deve essere compatibile con quello specifico apparecchio.

In caso di dubbi meglio non improvvisare: seguire le indicazioni ufficiali del produttore è il modo più semplice per evitare problemi al robot.

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