Il mondo piange la scomparsa di Yehuda Aharon Widewski, il più anziano sopravvissuto all’Olocausto residente in Israele morto a 107 anni. Nato il 26 luglio 1919 a Turek, nella Polonia centrale, in una famiglia di ferventi tradizioni sioniste religiose, Widewski visse la giovinezza attivandosi nel movimento giovanile Hashmonaim e gestendo un’azienda tessile. Con l’occupazione nazista del 1939, la sua vita precipitò nel dramma: confinato insieme ai propri cari nel ghetto di Łódź dove la famiglia gestì una delle prime mense per i poveri.
Nell’agosto del 1944, durante la chiusura definitiva del ghetto, Yehuda, i suoi genitori e diversi fratelli furono deportati ad Auschwitz. All’arrivo nel campo di sterminio, i genitori e il fratello maggiore Gabriel vennero immediatamente trucidati nelle camere a gas, mentre Yehuda e il fratello minore Jehoszua scamparono miracolosamente alla morte venendo trasferiti in un campo di lavoro forzato a Friedland per produrre componenti aeronautiche, fino alla liberazione avvenuta nel maggio 1945 per mano dell’Armata Rossa.
La missione di una vita: il recupero della memoria ebraica
Tornato a Łódź e constatata la distruzione della propria famiglia e della propria casa, Yehuda Aharon Widewski scelse la strada della ricostruzione: riavviò una fabbrica tessile, sposò Lea, ebbe il figlio Abraham e nel 1950 decise di emigrare in Israele per avviare una nuova esistenza. Nel 1978, tuttavia, un viaggio di ritorno nella natia Polonia per cercare la tomba della nonna cambiò per sempre il suo destino.
Sconvolto dallo stato di abbandono in cui versavano i luoghi di sepoltura, diede il via a una straordinaria e decennale opera di ricerca d’archivio e documentazione sul campo. Grazie al suo impegno incessante, Widewski contribuì all’identificazione e al contrassegno di oltre 3000 tombe, oltre a coordinare il restauro di innumerevoli altri siti di memoria in tutta la Polonia.
Questa immensa dedizione civile e morale gli valse, nel 2012, il prestigioso riconoscimento di accendere una fiaccola durante la cerimonia nazionale della Giornata della Memoria, suggellando un’esistenza interamente consacrata a impedire che l’orrore del passato scivolasse nell’oblio.
Yehuda Aharon Widawski, the oldest Holocaust survivor in Israel, has passed away at the age of 107
Born in 1919 in Turek, Poland, he survived the Lodz Ghetto, Auschwitz, and Nazi forced labor camps. He made aliyah in 1950 – and then, in 1978, he went back to Poland. Not to… pic.twitter.com/bbj0bJ7Sly
— Roz Rothstein (@RozRothstein) September 14, 2026