Eclissi solare del 12 agosto: attenzione agli occhiali contraffatti venduti online, come riconoscere quelli sicuri

È uno degli eventi astronomici più attesi dell’estate: il 12 agosto 2026 il cielo offrirà uno spettacolo raro con un’eclissi solare che attirerà milioni di persone pronte a guardare il Sole oscurarsi. Un momento affascinante, da vivere però con una regola fondamentale, quella di non osservare mai direttamente il Sole senza una protezione adeguata.

Dietro la bellezza di questo fenomeno si nasconde infatti un rischio da non sottovalutare. Guardare il Sole a occhio nudo, anche solo per pochi secondi e anche quando è parzialmente coperto dalla Luna, può provocare danni gravi e permanenti alla retina, senza necessariamente avvertire dolore nell’immediato.

Per questo gli esperti ricordano che l’accessorio indispensabile per godersi l’eclissi in sicurezza sono gli occhiali solari certificati, ma bisogna fare attenzione: sul mercato, soprattutto online, possono circolare prodotti contraffatti o non conformi agli standard di sicurezza.

A lanciare l’allarme è la rivista francese 60 Millions de consommateurs, che invita a prestare particolare attenzione agli acquisti online e alla provenienza degli occhiali.

Con l’avvicinarsi dell’eclissi, infatti, il web si è riempito di offerte di occhiali protettivi spesso molto economici, ma non tutti garantiscono una protezione sufficiente. Alcuni prodotti potrebbero non filtrare correttamente i raggi ultravioletti e infrarossi, esponendo gli occhi a radiazioni pericolose.

Gli occhiali adatti all’osservazione del Sole devono rispettare la norma europea ISO 12312-2:2015, riportare la marcatura CE e includere precise istruzioni per l’utilizzo. Non si tratta di semplici accessori o giocattoli, ma di veri e propri dispositivi di protezione individuale (DPI).

Come riconoscere gli occhiali sicuri per l’eclissi

Prima di acquistare o utilizzare un paio di occhiali per osservare l’eclissi, è importante verificare alcuni elementi:

  • la presenza della dicitura ISO 12312-2:2015
  • la marcatura CE chiaramente visibile
  • il nome e i contatti del produttore o dell’importatore
  • le istruzioni per l’uso e le avvertenze di sicurezza

Meglio diffidare invece di prodotti privi di informazioni chiare, venditori poco affidabili o articoli acquistati da marketplace extraeuropei senza certificazioni verificabili. Le offerte sul web possono essere molto numerose, ma proprio la grande domanda legata all’eclissi può attirare venditori improvvisati o prodotti di dubbia qualità.

Il consiglio è di preferire negozi specializzati, ottici, farmacie o rivenditori affidabili, evitando di scegliere soltanto in base al prezzo più basso.

Anche la conservazione è importante. Gli occhiali per eclissi sono strumenti delicati e devono essere conservati correttamente fino al momento dell’utilizzo.

È consigliabile tenerli in un luogo asciutto e al riparo dalla luce diretta, evitare di lasciarli in auto, soprattutto durante le giornate molto calde e controllare che il filtro non presenti graffi, pieghe o danneggiamenti prima di indossarli.

Non usare i vecchi occhiali dell’eclissi del 1999

Un’altra raccomandazione è per chi conserva ancora gli occhiali utilizzati per l’eclissi totale del 1999: bisogna evitare di riutilizzarli. Anche se sembrano integri, il filtro potrebbe essersi deteriorato oppure aver subito piccoli danni invisibili.

Una piega, un graffio o un’esposizione prolungata al calore possono compromettere la capacità protettiva del materiale filtrante.

Errori da non fare

Un errore molto comune è pensare che un normale paio di occhiali da sole molto scuri possa proteggere gli occhi durante l’eclissi. Non è così. Gli occhiali da sole tradizionali, anche quelli con lenti molto scure, non offrono una protezione sufficiente per osservare il Sole direttamente: sono progettati per ridurre il fastidio della luce quotidiana, non per filtrare le radiazioni solari intense che possono danneggiare la retina.

Lo stesso vale per soluzioni improvvisate come pellicole fotografiche, vetri affumicati o materiali colorati: possono dare una falsa sensazione di sicurezza senza proteggere realmente la retina.

Fonte: 60 Millions de Consommateurs

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