Le allerte rosse per il caldo sono in diminuzione ma il nostro Paese non è al riparo dal meteo: il termometro a 40 gradi lascia infatti il posto ai nubifragi, e la Lombardia ha già chiesto lo stato di emergenza.
Le ondate di calore
©Ministero della Salute
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La situazione sta decisamente rientrando: i bollini rossi sono quasi ovunque scomparsi, lasciando spazio a qualche arancione e diversi gialli: solo Bari e Palermo hanno l’allerta massima oggi 22 agosto e domani 23, e non poche città hanno ormai il bollino verde.
I bollettini soni diramati dal ministero della Salute perché le ondate di calore, che si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione, possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.
Una significativa riduzione delle massime allerte è dunque un’ottima notizia per la vita dei cittadini.
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Il maltempo e lo stato di emergenza in Lombardia
Ma dai 40 gradi siamo passati, quasi all’improvviso, a precipitazioni a livelli eccezionali, con accumuli fino a 270 millimetri sulle Alpi Orobie e fino a 260 millimetri sull’Alto Lago di Como. In Lombardia si contano già oltre 450 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco. E la Protezione Civile ha diramato l’allerta anche in altre 4 regioni.
La situazione che si è determinata a partire dal pomeriggio del 20 agosto, richiede una risposta adeguata alla portata degli eventi – riferisce Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi – e pertanto siamo in costante contatto con i Comuni e con gli enti impegnati sul campo per garantire la messa in sicurezza delle aree interessate e il ripristino della viabilità e delle infrastrutture. Ora è necessario completare una ricognizione puntuale delle conseguenze del maltempo e assicurare alle comunità coinvolte tutto il supporto necessario
Diverse sono le situazioni delicate: il ponte che collega la frazione di Rino a Sonico, in provincia di Brescia è crollato, circa 250 persone sono state evacuate da un campeggio a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, e alcuni Comuni della Val Brembana sono del tutto isolati. Frane, smottamenti ed esondazioni hanno interessato anche la Valtellina, la Valchiavenna e il Comasco.
Ma non è solo la Lombardia nel mirino del maltempo: la Protezione Civile ha infatti diramato allerta gialla per oggi 22 agosto anche in Molise, Campania, Puglia e Basilicata (ma domani 23 la situazione dovrebbe rientrare).
Sabato 22 agosto
#allertaGIALLA in Puglia, Basilicata, Campania, Molise e Lombardia.
Consulta il bollettino nazionale di allerta meteo-idrohttps://t.co/mE6sFKPdqY pic.twitter.com/3UPzaqV9YB — Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) August 21, 2026
Fonti: Ministero della Salute / Regione Lombardia / Mondo Montagna/Facebook/ Protezione Civile/X
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