Questa gatta è tornata a casa completamente blu dopo essersi “imbattuta” in un gender reveal party

Tutto è iniziato in un tranquillo villaggio della Cornovaglia, Heamoor. La famiglia Jenkin aveva appena finito di esultare per una vittoria dell’Inghilterra ai Mondiali quando Sophie Jenkin, 32 anni, impiegata amministrativa, si è voltata e ha visto rientrare dalla gattaiola la loro amata gatta, Wilbur.

Wilbur, solitamente un’elegante gatta grigia, bianca e nera (femmina nonostante il nome), non era più quella di sempre: era diventata completamente blu. Un blu acceso e brillante ricopriva quasi tutto il suo corpo, risparmiando miracolosamente solo il muso. Lo shock iniziale è stato fortissimo e Sophie ha temuto subito che si trattasse di un atto di crudeltà o di vernice lanciata intenzionalmente da qualche vandalo contro l’animale.

L’appello su Facebook e la svolta

Senza perdere tempo, Sophie ha scattato una foto alla gatta e l’ha pubblicata sul gruppo Facebook locale di Heamoor. L’intento era un misto di ironia (“Qualcuno sa cosa è successo al mio gatto?“) e reale preoccupazione, accresciuta dai commenti degli utenti che ipotizzavano la tossicità della sostanza. La svolta è arrivata poco dopo proprio da una vicina di casa, Hollie Jenkinson. La donna ha spiegato di aver organizzato poche ore prima una festa per svelare il sesso del nascituro nel proprio giardino.

La scoperta: un bagno nell’amido di mais blu

Il mistero si è dipanato rapidamente. La celebrazione del “gender reveal” aveva previsto dei palloncini riempiti di polvere, che i bambini avevano calciato per liberare una nuvola blu e annunciare l’arrivo di un maschietto. Wilbur, gatta curiosa e abituata a rotolarsi sulla schiena (motivo per cui il viso è rimasto pulito), si era intrufolata nel giardino della vicina e aveva trovato i resti della polvere al suolo, decidendo di fare un bagno di sabbia nell’amido di mais colorato. Hollie ha scoperto le bravate di Wilbur solo grazie allo screenshot del post di Facebook inviatole da un parente.

Dalla preoccupazione al sollievo

Fortunatamente, l’allarme per la salute di Wilbur è rientrato in fretta. Hollie ha rassicurato Sophie sul fatto che la polvere utilizzata fosse semplice amido di mais tinto con coloranti alimentari standard. Anche Izzy Hocking, veterinaria di Cats Protection, pur sottolineando l’importanza di lavare subito qualsiasi sostanza sconosciuta per evitarne l’ingestione durante la pulizia, ha confermato che i rischi erano minimi. Sophie si è dovuta dedicare a diversi lavaggi per rimuovere il blu ostinato dal pelo bianco di Wilbur, e dopo un po’ di fatica la gatta è tornata al suo colore naturale.

I rischi nascosti dei gender reveal

Sebbene la storia si sia conclusa con una risata, l’episodio ha fatto riflettere sui rischi potenziali legati a eventi come i gender reveal. L’uso di polveri colorate, fumogeni o coriandoli all’aperto, sebbene spesso commercializzati come non tossici o biodegradabili, può avere conseguenze negative sull’ambiente e sulla fauna locale. Le polveri sottili possono essere inalate, mentre i coriandoli e i resti dei palloncini rischiano di essere ingeriti dagli animali selvatici e domestici, causando blocchi intestinali o avvelenamenti se le tinte non sono realmente sicure.

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