Gatti scomparsi e ritrovati mutilati a Padova, 4 giovani indagati: spunta ombra del business dei video online di torture

Un’ombra inquietante si allunga tra le strade di Padova, trasformando la scomparsa di oltre una decina di felini in una vera e propria indagine giudiziaria su scala digitale. Tra il 2024 e il 2025, la quiete del quartiere Stanga, e in particolare di via Carli, è stata spezzata dalla misteriosa sparizione di almeno 14 gatti, appartenenti sia alla colonia locale sia a famiglie residenti. L’attività investigativa, coordinata dal pubblico ministero Roberto D’Angelo, vede quattro giovani di origine cinese attualmente iscritti nel registro degli indagati per le ipotesi di reato di furto e invasione di terreni. Gli accertamenti sul campo, affidati al Nucleo tutela animali della polizia locale, sono scattati a seguito delle denunce presentate dalla donna responsabile della gestione della colonia felina.

L’adescamento nei quartieri e il ritorno degli animali feriti

L’attività dei quattro indagati è stata ricostruita attraverso precise deposizioni di residenti e testimoni oculari che hanno notato movimenti sospetti a tutte le ore della giornata. I ragazzi utilizzavano scatolette di cibo e giocattoli per attrarre i gatti, approfittando della docilità degli animali. In un episodio documentato, un cittadino ha assistito direttamente al tentativo di afferrare un esemplare, che è riuscito miracolosamente a divincolarsi prima di essere catturato.

Un’altra testimonianza riporta di incontri notturni con i ragazzi intenti a perlustrare la zona con torce elettriche, ammettendo apertamente di essere alla ricerca di felini. Nel corso dei mesi, soltanto tre dei 14 esemplari sono ricomparsi, presentando tuttavia quadri clinici devastanti: marcate lesioni fisiche, estese porzioni di pelo strappato, ferite da taglio e gravi stati di denutrizione.

Il sospetto del network di torture a pagamento e l’analisi dei dispositivi

La svolta decisiva dell’inchiesta punta ora verso una pista precisa e ancora più spaventosa. L’avvocata Oleksandra Stukova, legale che assiste la curatrice della colonia, ha inoltrato una richiesta formale per ottenere il sequestro di telefoni cellulari e computer in uso ai quattro indagati. Le indagini difensive ipotizzano infatti l’esistenza di un network online illegale specializzato nella compravendita di materiale audiovisivo ritraente violenze estreme, tra cui annegamenti, mutilazioni e folgorazioni, spesso realizzate su commissione da utenti disposti a pagare cifre elevate per la fruizione dei contenuti. L’esame forense dei supporti informatici rappresenta l’elemento chiave per verificare eventuali collegamenti diretti con questa rete organizzata e identificare sia gli esecutori delle sevizie sia i committenti.

L’appello ai cittadini e gli sviluppi delle indagini a Padova

Mentre gli inquirenti proseguono le verifiche sui movimenti del gruppo, l’avvocata Oleksandra Stukova ha lanciato un appello pubblico rivolto all’intera cittadinanza. Chiunque abbia notato sparizioni di animali domestici, rilevato presenze anomale nella zona della Stanga o raccolto elementi utili a chiarire l’accaduto è invitato a mettersi in contatto con le forze dell’ordine per contribuire alla ricostruzione dei fatti. L’obiettivo primario degli investigatori consiste nel chiudere il cerchio attorno alle responsabilità individuali e fare completa luce sul destino finale di tutti i felini prelevati dalla strada nel corso dell’ultimo anno.

Leggi tutto