“Il mio nome è Carlo”: stasera su Canale 5 il film sulla storia di Carlo Acutis, il primo santo millennial

Domenica 27 settembre in prima serata su Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity va in onda in prima visione assoluta Il mio nome è Carlo. Diretto da Giacomo Campiotti e scritto insieme a Carlo Mazzotta, il film tv è una coproduzione RTI e Movie Magic International che racconta la parabola terrena di Carlo Acutis.

La pellicola sbarca sul piccolo schermo a 20 anni dalla scomparsa del giovane e a un anno dalla proclamazione a santo avvenuta il 7 settembre 2025 da parte di Papa Leone XIV in Piazza San Pietro. A interpretare il protagonista nelle diverse fasi della sua adolescenza è Samuele Carrino, affiancato da Lucia Mascino e Flavio Parenti nei panni dei genitori Antonia Salzano e Andrea, oltre a Brayan Palliyagoda nel ruolo del giovane immigrato Rajesh.

Chi era Carlo Acutis: la vera storia del primo santo millennial

Nato a Londra nel 1991 e cresciuto a Milano, Carlo Acutis è stato un adolescente apparentemente uguale a milioni di altri coetanei della sua generazione, ma capace di compiere una scelta radicale che lo ha reso il primo santo dell’era digitale. La sua esistenza si muove tra le passioni tipiche della sua età: il calcio, i videogiochi, le amicizie e un amore smisurato per l’informatica, che lo porta a imparare da autodidatta la programmazione e la creazione di siti web.

A questa normalità giovanile si affianca una fede profonda e vissuta in modo estremamente concreto, tradotta quotidianamente nell’attenzione verso gli ultimi, i compagni in difficoltà e i poveri, come il giovane immigrato Rajesh accolto dalla sua famiglia. La sua intuizione più rivoluzionaria consiste nel considerare internet non un luogo di perdizione, ma uno straordinario strumento di evangelizzazione e di bene, tanto da ideare una mostra virtuale sui miracoli eucaristici che farà il giro del mondo. La sua vita si interrompe bruscamente il 12 ottobre 2006, stroncata a soli 15 anni da una leucemia fulminante affrontata con una serenità disarmante che lascia senza parole medici e infermieri.

Le location tra Milano e Assisi

Le riprese, effettuate nella primavera del 2026, si snodano tra i luoghi simbolo dell’esistenza del giovane santo: Milano, città in cui è cresciuto, e Assisi, custode delle sue spoglie, toccando anche la Brianza e Oggiono in provincia di Lecco. Questa scelta geografica sottolinea la volontà autoriale di mantenere il baricentro sulla concretezza terrena del protagonista. La messa in onda inaugura il cosiddetto mese di Carlo, un ricco calendario di iniziative commemorative che anticipa l’uscita nelle sale cinematografiche, prevista per il 15 ottobre 2026, del documentario Carlo Acutis. Il giovane santo diretto da Luca Salmaso.

Fonte: Mediaset Infinity

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