Il segreto della bisnonna per avere capelli lunghi e forti: il metodo naturale con l’ortica che sta conquistando i social

Il segreto per avere capelli lunghi, forti e voluminosi potrebbe nascondersi in una pianta che siamo abituati a evitare durante le passeggiate in campagna. Parliamo dell’ortica, quella che cresce spontaneamente nei prati e che, al minimo contatto con la pelle, provoca un fastidioso bruciore. Eppure, da generazioni, viene utilizzata anche nella cura dei capelli, soprattutto nelle tradizioni popolari dell’Europa orientale.

A riportare l’attenzione su questo antico rimedio è stata Melody, una content creator che ha raccontato sui social la routine di bellezza tramandata dalla sua bisnonna slava. Una ricetta di famiglia che, secondo la giovane, avrebbe contribuito a mantenere i capelli delle donne di casa lunghi fino alla vita anche in età avanzata.

Per dimostrarlo, Melody ha condiviso le fotografie della bisnonna a 60 anni e della nonna a 80, entrambe con una chioma particolarmente lunga. Poi ha svelato il trattamento che avrebbe ereditato: uno shampoo naturale all’ortica, accompagnato da alcuni semplici accorgimenti prima e dopo il lavaggio.

La storia  ha riacceso l’interesse per uno degli ingredienti più conosciuti della cosmetica erboristica. Ma quali sono davvero i benefici dell’ortica sui capelli? E soprattutto, può favorirne la crescita?

@melodyyaslan

Replying to @Ana Ruks Slavic girlies who know this hair growth secret, let me know your experience in the comments #haircare #naturalhaircare #naturalhaircareproducts #slavic #ancientbeautysecrets

♬ original sound – Melody

Perché l’ortica viene utilizzata da secoli per la cura dei capelli

ortica

L’ortica (Urtica dioica) è una pianta spontanea ricca di sostanze bioattive, tra cui polifenoli, flavonoidi e diversi composti con proprietà antiossidanti. Contiene inoltre minerali e vitamine, la cui concentrazione varia a seconda della parte della pianta e delle modalità di preparazione.

Nella tradizione erboristica è stata utilizzata per la preparazione di infusi, decotti e risciacqui destinati alla cura del cuoio capelluto, soprattutto in presenza di eccesso di sebo e forfora.

Il suo potenziale interesse cosmetico riguarda principalmente le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie osservate in alcune ricerche sperimentali sui suoi estratti. Questi effetti potrebbero contribuire al benessere del cuoio capelluto, creando condizioni favorevoli alla salute dei follicoli piliferi.

La distinzione, però, è importante: mantenere il cuoio capelluto in buone condizioni e stimolare direttamente la crescita dei capelli sono due risultati differenti. Per attribuire a uno shampoo all’ortica un’azione concreta contro la caduta servono studi clinici condotti sulle persone, capaci di misurare cambiamenti nella densità, nello spessore e nella crescita dei capelli.

Il metodo della bisnonna: come usare l’ortica per prendersi cura dei capelli

La routine raccontata da Melody si basa su un principio semplice: dedicare attenzione ai capelli prima ancora di entrare nella doccia, utilizzando prodotti vegetali e limitando i trattamenti troppo aggressivi. La giovane sostiene di aver seguito questo metodo per cinque mesi, ottenendo capelli più voluminosi e dall’aspetto più sano.

Ecco i passaggi della sua routine.

Applicare l’olio di argan prima dello shampoo

Il primo passaggio consiste nel distribuire una piccola quantità di olio di argan sulle lunghezze e sulle punte, lasciandolo agire per circa un’ora prima del lavaggio.

L’obiettivo è proteggere la fibra capillare e ridurre la sensazione di secchezza, soprattutto quando i capelli sono lunghi, trattati o particolarmente fragili.

Questo accorgimento ha anche una base scientifica interessante. Uno studio pubblicato nel 2022 sul Journal of Cosmetic Dermatology ha osservato che il pretrattamento con olio di argan riduceva la perdita di proteine in campioni di capelli umani sottoposti a stress ossidativo. Si tratta di risultati sperimentali sulla protezione della fibra, piuttosto che di prove di un’accelerazione della crescita.

Lavare il cuoio capelluto con uno shampoo all’ortica

Il secondo passaggio è quello centrale: utilizzare uno shampoo contenente estratti di ortica, massaggiandolo delicatamente sul cuoio capelluto. Melody preferisce formulazioni prive di siliconi, nella convinzione che possano rendere i capelli più leggeri e voluminosi.  La scelta dello shampoo, tuttavia, dipende anche dal tipo di capello e dalle condizioni della cute. Una formulazione delicata e adatta alle proprie esigenze può essere utile per rimuovere sebo, sudore e residui di prodotti cosmetici, preservando il comfort del cuoio capelluto. Anche la modalità di applicazione conta: secondo l’ American Academy of Dermatology, lo shampoo dovrebbe essere concentrato soprattutto sulla cute, lasciando che la schiuma scorra sulle lunghezze durante il risciacquo.

Alleggerire la routine, senza rinunciare all’idratazione

Dopo alcuni mesi di utilizzo dello shampoo all’ortica, Melody racconta di aver eliminato il balsamo, perché i suoi capelli le sembravano già sufficientemente morbidi e voluminosi. È una scelta personale, che può funzionare diversamente a seconda della struttura dei capelli.

Per chi ha lunghezze secche, ricce o soggette a nodi, il balsamo rimane infatti un alleato importante: aiuta a districare la chioma, riduce l’attrito durante la pettinatura e limita la rottura.

Tra i consigli condivisi da alcuni utenti compare anche il risciacquo con aceto di mele diluito, un rimedio tradizionale utilizzato per rendere i capelli più lucidi. Le prove scientifiche sui suoi benefici specifici rimangono limitate, mentre un’acidità eccessiva può irritare il cuoio capelluto. Meglio quindi privilegiare prodotti formulati appositamente per uso cosmetico.

Utilizzare l’infuso di ortica come risciacquo finale

Un’altra abitudine tramandata dalla nonna di Melody riguarda l’utilizzo dell’infuso di ortica dopo il lavaggio. Nella tradizione popolare si preparava un decotto con le foglie della pianta, lo si lasciava raffreddare e lo si utilizzava per risciacquare i capelli.

L’impiego cosmetico di preparazioni erboristiche richiede però alcune precauzioni: le piante raccolte spontaneamente possono contenere contaminanti, mentre gli infusi preparati in casa hanno una composizione variabile e possono deteriorarsi rapidamente.

Per chi desidera provare questo ingrediente, un prodotto cosmetico già formulato e sottoposto ai controlli previsti offre maggiore praticità e una composizione più prevedibile.

Melody racconta inoltre che nella sua famiglia si beveva regolarmente anche una tisana all’ortica. Una tradizione distinta dall’applicazione sui capelli, che merita una valutazione specifica.

L’ortica fa davvero crescere i capelli? Cosa dice la scienza

La parte più interessante del racconto di Melody riguarda una sostanza chiamata diidrotestosterone, o DHT, un ormone coinvolto nell’alopecia androgenetica, una delle forme più comuni di diradamento dei capelli.

Il DHT deriva dal testosterone attraverso l’azione di un enzima, la 5-alfa-reduttasi. Nelle persone geneticamente predisposte, può contribuire alla progressiva miniaturizzazione dei follicoli piliferi, rendendo i capelli sempre più sottili.

Alcuni studi sperimentali hanno osservato che determinati composti presenti nell’ortica possono interferire con l’attività della 5-alfa-reduttasi. È proprio questa proprietà ad aver attirato l’attenzione dei ricercatori interessati ai possibili impieghi della pianta contro la caduta dei capelli.

Una revisione scientifica pubblicata nel 2025 ha preso in esame diversi rimedi vegetali studiati per l’alopecia, tra cui l’ortica, evidenziando risultati preliminari interessanti ma anche limiti nella qualità e nella quantità delle prove disponibili.

Al momento mancano prove cliniche solide che uno shampoo all’ortica, utilizzato da solo, possa bloccare la caduta dei capelli o accelerarne significativamente la crescita. Inoltre, i risultati osservati con estratti concentrati in laboratorio possono essere molto diversi dagli effetti di un normale prodotto cosmetico che rimane sul cuoio capelluto soltanto per pochi minuti.

L’ortica resta quindi un ingrediente interessante per la cosmetica naturale, soprattutto per la presenza di sostanze antiossidanti, mentre il suo impiego come trattamento anticaduta richiede ulteriori conferme.

Bere una tisana all’ortica aiuta a far crescere i capelli?

ortica

Nel racconto di Melody compare anche una seconda abitudine della tradizione familiare: bere regolarmente un infuso di ortica.

La pianta contiene ferro, zinco e altri micronutrienti coinvolti in numerose funzioni dell’organismo, comprese quelle necessarie al mantenimento di capelli sani.

Una carenza di ferro o zinco può effettivamente contribuire al diradamento dei capelli. Tuttavia, la quantità di nutrienti presente in una tisana dipende da diversi fattori, tra cui la preparazione e il tempo di infusione.

Bere una tisana all’ortica può rappresentare una piacevole abitudine alimentare, ma le evidenze disponibili sono insufficienti per considerarla un rimedio capace di stimolare direttamente la crescita dei capelli.

L’assunzione regolare di preparati erboristici concentrati richiede inoltre attenzione, soprattutto durante la gravidanza, in presenza di patologie o quando si assumono farmaci.

Il vero segreto per avere capelli più lunghi potrebbe essere evitare che si spezzino

C’è un aspetto della routine raccontata da Melody che merita particolare attenzione: la differenza tra far crescere i capelli più velocemente e riuscire a mantenerli lunghi.

I capelli crescono mediamente di circa un centimetro al mese, con variazioni individuali legate a genetica, età, condizioni di salute e altri fattori.

La loro lunghezza finale dipende anche dalla capacità di resistere alla rottura. Capelli fragili, sottoposti frequentemente a calore intenso, trattamenti aggressivi o spazzolature energiche, possono spezzarsi prima di raggiungere la lunghezza desiderata.

Per questo motivo, alcune delle abitudini presenti nel metodo della bisnonna, come proteggere le punte prima del lavaggio e utilizzare detergenti delicati, possono avere un effetto positivo sull’aspetto generale della chioma.

Anche l’American Academy of Dermatology suggerisce di prestare attenzione alla routine quotidiana: scegliere shampoo adatti al proprio tipo di capello, utilizzare il balsamo per ridurre nodi e rotture, limitare il calore e districare le lunghezze con delicatezza.

In presenza di una caduta abbondante, improvvisa o persistente, è invece importante rivolgersi a un dermatologo per individuarne le cause, che possono comprendere fattori genetici, squilibri ormonali, carenze nutrizionali o condizioni del cuoio capelluto.

Il rimedio tramandato dalla bisnonna slava conserva dunque un elemento interessante: l’idea che prendersi cura dei capelli significhi anche proteggerli nel tempo, attraverso gesti semplici e costanti.
L’ortica può trovare spazio in questa routine come ingrediente vegetale della tradizione erboristica, mentre la sua presunta capacità di far crescere i capelli fino alla vita rimane, per il momento, una promessa da verificare scientificamente.

Leggi tutto