Sei anni chiusura per uno dei teatri privati più importanti di Roma, e alla fine qualcuno ha trovato il modo di riaccendere le luci. L’annuncio è arrivato in Campidoglio, nella sala delle Bandiere, dalla voce del sindaco Roberto Gualtieri: il Piccolo Eliseo riparte il 2 ottobre, il Teatro Eliseo vero e proprio il 28.
L’annuncio in Campidoglio
L’annuncio porta la firma del sindaco Roberto Gualtieri, arrivato in Campidoglio insieme ad Alessandro Longobardi, il produttore che da ora dirige artisticamente ed economicamente le due sale. Nel merito, poche sorprese rispetto a quanto già circolava: il Piccolo riapre per primo, il 2 ottobre, mentre il sipario della sala grande si alza il 28, a inaugurare la stagione 2026-2027. Il cartellone, hanno annunciato, spazierà dalla prosa alla commedia musicale, dal teatro contemporaneo alla danza. Qui trovate la conferenza stampa andata in onda sui canali social del Teatro Eliseo. Sul valore dell’operazione, sulla lunga attesa che l’ha preceduta e sul significato che assume per la città, il sindaco Gualtieri si è speso senza risparmiarsi:
Siamo molto felici di annunciare, dopo sei anni di chiusura, la riapertura del Teatro Eliseo, un gioiello fra i teatri privati di Roma, profondamente radicato nella storia culturale della nostra città e del teatro italiano. In più di cento anni di storia sono passati da qui alcuni dei più grandi protagonisti dello spettacolo italiano e internazionale, da Eduardo De Filippo a Luchino Visconti, fino ad Anna Magnani. È un teatro che ha attraversato un periodo lungo e complicato, ma ora il sipario torna ad alzarsi. È una grande sfida, per Roma, per le maestranze e per gli artisti che torneranno a riempire il cartellone di un luogo molto amato dai romani. Avere contemporaneamente, nello stesso mese, la riapertura dell’Eliseo e del Valle, insieme alla ripartenza di altri importanti spazi teatrali della città, rappresenta una rinascita del teatro a Roma molto importante. È bello che proprio nell’epoca del dilagare del consumo digitale il teatro riscopra la sua indispensabilità e insostituibilità. Questa è una tappa importante per la vita culturale della nostra città».
Una restituzione alla città
Longobardi non è un nome nuovo per chi segue il teatro privato romano, visto che già dirige la Sala Umberto, il Brancaccio e lo Spazio Diamante, e proprio da questa esperienza, ha lasciato intendere, è arrivata la rapidità con cui la nuova stagione dell’Eliseo ha preso forma. Alla presentazione ha definito la riapertura una restituzione alla città, una grande festa, sottolineando il lavoro compiuto per mettere in piedi in tempi stretti la programmazione di entrambe le sale.
Il cartellone: si parte con Lucia Calamaro, poi Dylan Dog
Il Piccolo Eliseo apre il 2 ottobre con un testo di Lucia Calamaro, dal titolo TURBATI COME SIAMO, PALLIDI DI PREOCCUPAZIONI.
Per la sala grande, invece, l’attesa è un po’ più lunga: il 28 ottobre debutta Dylan Dog Horror Show, la prima produzione teatrale firmata Sergio Bonelli Editore, con la regia di Valter Malosti, che arriva all’Eliseo dopo essersi misurato tanto con Shakespeare quanto con l’opera-testamento di David Bowie.
Le prove sono partite a metà settembre, le preview sono fissate dal 22 ottobre.
Fonte: comune.roma.it