Christophe avanza lentamente sopra le file coltivate, quasi sdraiato, con le piante a pochi centimetri dalle mani. Da quella posizione può piantare, diserbare e raccogliere senza passare la giornata piegato, accovacciato o in ginocchio. Per lavorare così ha investito circa 15mila euro in un Toutilo, una macchina agricola elettrica pensata soprattutto per orticoltori, vivaisti e piccole coltivazioni.
Vista da lontano sembra quasi un lettino da spiaggia finito nel posto sbagliato. In realtà è un cobot, cioè un robot collaborativo: scavalca le aiuole coltivate mentre chi lavora può stare seduto o disteso sopra la struttura e raggiungere direttamente le piante. Il mezzo porta anche cassette e attrezzi, riducendo parte degli spostamenti e del sollevamento di pesi.
Perché lavorare sdraiati può avere parecchio senso
Il dettaglio curioso della posizione rischia quasi di nascondere il problema per cui Toutilo è stato progettato. Nel lavoro agricolo chinarsi, inginocchiarsi, sollevare carichi e ripetere lo stesso movimento centinaia di volte fanno parte della giornata, soprattutto nel settore orticolo.
La Mutualité Sociale Agricole, il sistema francese di protezione sociale del mondo agricolo, considera i disturbi muscolo-scheletrici la principale causa di malattia professionale riconosciuta nel settore. Tra le attività più esposte rientrano proprio le colture specializzate, dove raccolta e lavorazioni manuali costringono spesso il corpo a posture impegnative.
Per questo il Ministero francese dell’Agricoltura cita espressamente i cobot per il diserbo tra le soluzioni sviluppate contro la fatica del lavoro: il veicolo procede tra le file mentre l’operatore, disteso sopra la macchina, continua a eliminare manualmente le infestanti. La tecnologia, insomma, non toglie necessariamente la mano dell’agricoltore dal campo. Cerca almeno di evitare che insieme alle erbacce ci lasci anche la schiena.
Toutilo è elettrico e può guidarsi seguendo le colture
La macchina acquistata da Christophe ha alle spalle parecchi anni di sviluppo. Secondo il sito ufficiale di Toutilo, il progetto è nato all’inizio dello scorso decennio ed è stato prodotto dall’azienda francese Touti Terre tra il 2014 e il 2023. Oggi la produzione è cessata, mentre rimangono esemplari usati e un servizio dedicato alla manutenzione. I 15mila euro spesi da Christophe vanno quindi letti come il costo del suo investimento, non come un listino attuale del produttore.
Touti Terre ha lavorato anche con Inria, l’istituto nazionale francese di ricerca in informatica e automazione. Il sistema può utilizzare GPS e guida ottica: una telecamera riconosce un riferimento, comprese le stesse file coltivate, e aiuta il mezzo a seguire il percorso mentre la persona a bordo concentra le mani sulle piante.
Il motore è elettrico e la struttura può essere impiegata sia in serra sia in pieno campo. Il produttore proponeva configurazioni per piantare, diserbare, raccogliere e trasportare, con sedute regolabili e diverse larghezze per adattarsi alle colture. Le promesse commerciali su produttività e tempi risparmiati restano dati del costruttore; la funzione ergonomica, invece, è precisamente quella per cui questo genere di macchine viene studiato anche dagli organismi francesi che si occupano di sicurezza sul lavoro agricolo.
Una macchina curiosa per un problema molto poco curioso
Toutilo non è quindi l’ultima invenzione comparsa ieri nei campi francesi. La storia di Christophe lo ha rimesso sotto i riflettori perché rende molto visibile una questione meno fotografabile: quanto può pesare sul corpo un’agricoltura ancora fortemente manuale.
La MSA continua a inserire i disturbi muscolo-scheletrici tra i rischi prioritari da prevenire nel suo piano per il 2026-2030, intervenendo anche sulla progettazione delle postazioni e sulla scelta delle attrezzature. Nel caso dell’orticoltura significa ripensare perfino un gesto apparentemente inevitabile come stare piegati sopra una pianta.
Così Christophe continua a togliere erbacce con le proprie mani. Solo che adesso lo fa disteso sopra un veicolo elettrico che procede tra le file. Quindicimila euro per sdraiarsi durante il lavoro possono sembrare parecchi. Dopo qualche migliaio di piegamenti, probabilmente la prospettiva cambia.