Dopo quattro partecipazioni consecutive e un secondo posto conquistato nel 2025, la carlina Jinny Lu ha raggiunto la vetta del podio. Nella giornata del 14 agosto, durante la 57° fiera della Contea di Sonoma a Santa Rosa, in California, si è svolta la cinquantesima edizione del celebre World’s Ugliest Dog Contest. La cagnolina di sei anni, adorna di perle per l’occasione, ha conquistato la giuria di tre esperti battendo la concorrenza di nove finalisti arrivati anche dall’estero. La vittoria ha garantito alla sua proprietaria, Michelle Grady, un assegno di 5.000 dollari, l’apparizione del musetto della cagnolina sulle lattine in edizione limitata dello sponsor MUG Root Beer e un viaggio a New York per apparire nello studio del programma televisivo TODAY.
Dalla tragedia in Corea del Sud all’adozione negli Stati Uniti
Il percorso di Jinny Lu verso la notorietà parte da un passato drammatico. La cagnolina è stata salvata sulle montagne della Corea del Sud, sottratta al mercato della carne canina grazie all’intervento congiunto di due organizzazioni della California, la Pug Rescue of Korea di Long Beach e il santuario Pug Hotel di Rohnert Park. Adottata quattro anni fa da Michelle Grady, oggi vive a Ukiah e lavora come cagnolina da pet therapy, visitando le scuole elementari e le strutture di cura per i disturbi della memoria. Il podio del concorso si è completato con il secondo posto di Pinky, un incrocio albino tra Chihuahua e Pomerania che si è aggiudicato 3.000 dollari, e il terzo posto di Otto, un meticcio di Chihuahua affetto da fessura labiale, premiato con 2.000 dollari.
Un messaggio di compassione promosso dalla Sonoma-Marin Association
L’evento non nasce per deridere i partecipanti, ma per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’adozione degli animali dai rifugi. La direttrice Mandy Clendenen, alla guida della Sonoma-Marin Agricultural Association, ha ricordato come la competizione celebri da mezzo secolo l’unicità dei cani anziani, malati o con malformazioni genetiche. Come sottolineato dagli organizzatori durante la manifestazione, l’imperfezione estetica diventa lo strumento per raccontare storie di sopravvivenza, trasformando animali rifiutati in veri ambasciatori di compassione e affetto nelle comunità locali.
Fonte: World’s Ugliest Dog® Contest | Celebrating Every Dog’s Unique Beauty