La Svezia cerca turisti che non vogliono parlare con nessuno (e ha creato un’agenzia apposta)

C’è chi torna dalle vacanze con mille fotografie, nuovi amici e decine di esperienze da raccontare. E poi c’è chi, dopo una settimana tra spiagge affollate, file interminabili e conversazioni con perfetti sconosciuti, avrebbe bisogno di un’altra vacanza. Possibilmente senza incontrare nessuno. Se appartenete alla seconda categoria, la Svezia ha qualcosa da proporvi: un’agenzia di viaggi dedicata agli introversi, dove nessuno vi obbligherà a socializzare, il silenzio non è considerato imbarazzante e trascorrere del tempo da soli è perfettamente normale.

Si chiama The Introvert Travel Agency ed è la nuova trovata di Visit Sweden, l’ente nazionale del turismo, che ha deciso di trasformare uno degli stereotipi più diffusi sugli svedesi, la loro proverbiale riservatezza, in un motivo per visitare il Paese.

L’agenzia, in realtà, non esiste: è una campagna pubblicitaria costruita con molta autoironia, ma dietro lo scherzo c’è un’idea piuttosto concreta. E se la vacanza perfetta fosse quella in cui nessuno pretende niente da noi, nemmeno una conversazione?

Niente chiacchiere inutili, niente folla: benvenuti nel paradiso degli introversi

svezia

@Visit Sweden

Nello spot, un improbabile agente di viaggio, vestito di blu e giallo, presenta la sua offerta: una sola destinazione, naturalmente la Svezia. Il motivo? Gli svedesi avrebbero trasformato lo spazio personale in una filosofia di vita. Sui mezzi pubblici, quando ci sono posti liberi, capita di vedere passeggeri con la borsa sul sedile accanto, mentre il silenzio non viene necessariamente percepito come qualcosa da riempire.

Nessuno si aspetta che iniziate una conversazione mentre aspettate l’autobus, che raccontiate la vostra giornata a uno sconosciuto o che troviate qualcosa da dire soltanto perché siete seduti vicini. Naturalmente è tutto raccontato giocando con gli stereotipi culturali, ma il messaggio funziona: non tutti hanno voglia di socializzare continuamente, neppure quando sono in vacanza.

Foreste, laghi e migliaia di isole: il lusso di non incontrare nessuno

A rendere credibile la proposta non è soltanto l’immagine degli svedesi come persone riservate, ma anche la geografia del Paese.

La Svezia è uno degli Stati europei con la densità di popolazione più bassa e offre enormi distese di boschi, laghi e territori scarsamente abitati. Conta inoltre oltre 267mila isole, molte delle quali rappresentano luoghi ideali per allontanarsi dai ritmi delle città e immergersi nella natura.

Qui il turismo lento non richiede necessariamente un programma dettagliato. Si può camminare lungo un sentiero, trascorrere qualche ora sulle rive di un lago, esplorare un bosco oppure semplicemente sedersi a osservare il paesaggio.

C’è anche una tradizione che facilita questo rapporto con l’ambiente: l’allemansrätten, il diritto di accesso alla natura, che consente di attraversare e frequentare gran parte dei territori naturali, comprese molte proprietà private, purché si rispettino regole precise e non si arrechino danni o disturbo.

È un modo di vivere gli spazi aperti che rende possibili esperienze lontane dai circuiti turistici più affollati, senza dover necessariamente ricorrere a strutture esclusive o vacanze particolarmente costose.

E, come scherza la campagna, quando ci si ritrova soli in mezzo alla natura, il vicino più rumoroso potrebbe essere semplicemente un uccello

Anche il caffè si può prendere da soli (purché ci siano i dolci)

C’è poi il fika, una delle tradizioni svedesi più amate: una pausa caffè accompagnata da dolci, spesso condivisa con amici o colleghi. Per Visit Sweden è una forma di socialità perfetta per chi non ama gli incontri improvvisati. Si sceglie una persona, si concorda un orario, ci si incontra, si mangia qualcosa e poi ognuno torna tranquillamente alle proprie occupazioni. Ma la parte migliore arriva dopo: se non avete voglia di compagnia, il fika si può fare anche da soli. I dolci, invece, restano assolutamente consigliati.

La vacanza dalla vacanza: perché l’idea della Svezia funziona

Dietro la campagna c’è anche una ricerca commissionata da Visit Sweden a YouGov, che ha coinvolto oltre 9mila adulti in dieci Paesi.

Secondo il sondaggio, il 41% degli intervistati si definisce introverso e il 67% preferisce destinazioni in cui socializzare sia una possibilità, non un obbligo. Il 53% sarebbe persino disposto a spendere di più pur di avere maggiore tranquillità, privacy e meno folla.

Quasi la metà degli intervistati, inoltre, dichiara di aver sentito almeno qualche volta il bisogno di una vacanza per riprendersi da quella appena conclusa. Un paradosso che conosciamo bene: partiamo per riposarci e finiamo per correre da un’attrazione all’altra, con l’ansia di non perderci nulla. Visit Sweden ha intercettato proprio questo desiderio di rallentare, creando anche un sito attraverso il quale scoprire luoghi ed esperienze adatti alle proprie preferenze.

Perché, alla fine, non occorre essere introversi per desiderare una vacanza senza folla, rumore e programmi da rispettare. A volte la felicità è semplicemente una passeggiata nel bosco, un caffè davanti a un lago e nessuno che venga a chiederti perché sei così silenzioso

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