L’attore Davide Iacopini colpito con un calcio da una minicar, è il quarto caso a Monteverde: cosa sappiamo sulla misteriosa banda

Un calcio partito dal lato passeggero di una minicar, la caduta dal monopattino, la testa contro un’auto in sosta. L’attore Davide Iacopini, 42 anni, volto di Diaz e Suburra, è ancora ricoverato nella terapia intensiva del San Camillo, sedato e in prognosi riservata. Per l’aggressione di lunedì 5 ottobre a Monteverde Vecchio la Procura di Roma indaga per tentato omicidio.

La dinamica

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’attore percorreva in monopattino via Anton Giulio Barrili quando una minicar gli si è affiancata. La persona che sedeva accanto al conducente lo avrebbe colpito con un calcio. Iacopini ha perso l’equilibrio ed è finito contro una vettura parcheggiata. All’arrivo della polizia locale era a terra, privo di sensi. I due a bordo sono fuggiti. Poi sono tornati indietro, ma non per soccorrerlo: volevano recuperare una scarpa persa durante l’aggressione. Il dettaglio emerge dal racconto della donna che ha aiutato l’attore e dalle immagini delle telecamere della zona. Non si esclude che i due siano minorenni. L’inchiesta è coordinata dal pm Ambrogio Cassiani.

Quattro episodi in due sere

Iacopini non è l’unica vittima. Domenica 4 ottobre, verso le 23, una donna che tornava a casa a piedi è stata colpita alla nuca dal passeggero di una minicar nera. L’auto ha poi fatto inversione e un altro calcio ha fatto cadere dal monopattino uno studente universitario di 26 anni. Il ragazzo si è presentato ai carabinieri della stazione Gianicolense e ha confermato il racconto della donna. Giovedì mattina è arrivata una nuova denuncia, sempre alla Gianicolense. Una donna ha riferito che lunedì sera, in via San Pancrazio, il passeggero di una minicar nera l’ha spinta a terra mentre pedalava, poi l’auto è sparita. Non ha preso la targa e non si è fatta medicare subito. La querela per lesioni è contro ignoti.

Chi è Davide Iacopini

Genovese, classe 1984, ha esordito in teatro nel 2007 con I demoni di Dostoevskij. Il grande pubblico lo ha conosciuto con Diaz di Daniele Vicari, il film sulle violenze del G8 di Genova del 2001, poi con Suburra del 2015. Carabinieri e polizia locale cercano di capire se dietro i quattro episodi ci sia la stessa minicar nera. E gli stessi due occupanti che, dopo aver lasciato un uomo incosciente sull’asfalto, hanno pensato prima di tutto alla scarpa.

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