Matite kajal nere, queste sono le peggiori secondo il test: contengono nichel e non hanno una buona qualità del tratto

Una matita nera per occhi deve essere precisa, intensa e resistente, ma anche sicura per una zona delicata come il contorno occhi. Un nuovo test ha però evidenziato che diversi prodotti in commercio presentano alcune criticità.

La rivista svizzera Bon à Savoir ha analizzato 12 matite kajal nere di marchi molto diffusi, valutandone sia la qualità nell’applicazione sia la composizione. Il risultato è poco rassicurante: solo tre prodotti hanno ottenuto un giudizio positivo, mentre molti altri hanno mostrato problemi legati alla resa del trucco o alla presenza di sostanze sotto osservazione.

Tra le matite peggiori sono finite anche alcune marche conosciute, oltre a prodotti venduti con un’immagine più naturale o biologica.

matite kajal peggiori

@Bon à Savoir

Kiko Milano e Nyx bocciate per la resa

Tra i prodotti che hanno ottenuto i giudizi più bassi troviamo le matite Kiko Milano e Nyx. In entrambi i casi il problema principale è emerso durante la prova pratica.

Gli esperti hanno riscontrato difficoltà nell’utilizzo, con punte poco resistenti, applicazione meno precisa e una maggiore tendenza del tratto a sbavare nel corso della giornata. Per un prodotto pensato per definire lo sguardo, questi aspetti hanno pesato negativamente sulla valutazione finale.

Lacura Cosmetics e Lavera: attenzione a nichel e silossani

Alcuni dei risultati più problematici riguardano invece la composizione chimica.

La matita Lacura Cosmetics, venduta da Aldi, è stata penalizzata dalla presenza di nichel: il laboratorio ha rilevato una concentrazione di 7,6 mg/kg, un valore superiore rispetto a quello riscontrato nella maggior parte degli altri prodotti analizzati.

Nel prodotto è stato inoltre individuato il D5 (decametilciclopentasilossano), un composto siliconico soggetto a restrizioni per il suo impatto ambientale.

Un risultato ancora più critico riguarda Lavera Soft Eyeliner nero 01, una matita presentata come naturale. Il prodotto ha mostrato una concentrazione di nichel pari a 14 mg/kg, oltre alla presenza di D5, finendo tra i peggiori del test. Il caso è particolarmente interessante perché dimostra che la dicitura “naturale” non è sempre sufficiente per garantire una composizione priva di elementi problematici.

Anche Benecos delude nonostante l’immagine naturale

Tra i prodotti bocciati compare anche Benecos Kajal Nero Naturale. La matita, scelta da chi cerca spesso cosmetici con un profilo più green, è stata penalizzata dalla presenza di D5.

L’azienda ha spiegato che la contaminazione potrebbe essere legata al processo produttivo, durante il quale possono essere utilizzati materiali siliconici per la lavorazione della pasta del kajal.

Leggi qui: Le migliori matite kajal del test

Il problema del nichel nei cosmetici per occhi

Il nichel è uno degli aspetti più delicati emersi dal test. Questo metallo può causare reazioni allergiche nelle persone sensibili e la sua presenza nei cosmetici è quindi un elemento importante da valutare. Il laboratorio ha trovato tracce di nichel in tutte le 12 matite analizzate. Nella maggior parte dei casi i livelli erano contenuti, ma due prodotti hanno mostrato concentrazioni più elevate: Lacura Cosmetics con 7,6 mg/kg e Lavera con 14 mg/kg. Per chi ha una sensibilità al nichel, questi risultati possono rappresentare un motivo in più per prestare attenzione alla scelta dei prodotti utilizzati quotidianamente.

Un prezzo alto o un marchio famoso non garantiscono la qualità

Il test mostra anche che il costo e la reputazione del marchio non sono sempre indicativi della qualità finale. Alcuni prodotti economici hanno ottenuto risultati migliori rispetto a cosmetici più costosi, mentre alcune matite molto conosciute hanno evidenziato problemi nella prova pratica.

La scelta di una matita kajal dovrebbe quindi tenere conto non solo del colore o della promessa pubblicitaria, ma anche della composizione e delle prestazioni reali del prodotto.

Fonte: Bon à Savoir

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