L’anticiclone subtropicale che domina il Mediterraneo comincia a perdere colpi, senza crollare del tutto: si sfilaccia sui bordi, a nord e a ovest, e tanto basta per aprire la porta a rovesci e temporali. Lunedì 5 ottobre il cambio di passo si vedrà soprattutto tra Corsica e Sardegna.
Dove e quando
Al mattino qualche precipitazione sparsa, anche a carattere di rovescio, sui settori alpini e prealpini centrali. Il grosso arriva nella seconda metà della giornata sulle due isole, con temporali sparsi che in serata potrebbero allungarsi verso il Medio Tirreno, anche se dovrebbero restare per lo più in mare aperto.
Piogge concentrate e trombe marine
Il gruppo ha fissato un livello 0 di pericolosità per piogge concentrate, sotto gli 80 millimetri in tre ore. Il motivo è l’umidità: l’acqua precipitabile supera in alcuni punti i 40 mm, in particolare tra la Sardegna e il Medio Tirreno.
Prevarranno celle di breve durata (le cosiddette pulse storm), con qualche multicella isolata fra Sardegna e Corsica; basse le probabilità di supercelle. Non si escludono isolate trombe marine lungo le coste delle due isole, specie in serata.
Che cosa dice la Protezione Civile
Dobbiamo chiarire quanto queste siano previsioni sperimentali, probabili ma non assolutamente certe, quindi ancora non si può parlare di allerta. Quest’ultime, infatti, spettano al sistema della Protezione Civile, e per lunedì il bollettino di Criticità Nazionale (rilasciato nella giornata di domenica 4 ottobre dal Dipartimento) non ne segnala nessuna, su tutto il territorio.
Il bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale prevede piogge deboli su Sardegna, Liguria, Toscana, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Maremma laziale. Gli aggiornamenti arriveranno nel primo pomeriggio, insieme ai bollettini delle Regioni.