Dopo il passaggio perturbato che ha interessato soprattutto il Nord e parte del Centro Italia, il quadro meteorologico è destinato a cambiare nuovamente. Il prossimo fine settimana sarà caratterizzato da un ritorno del sole e da temperature ancora elevate per il periodo, ma questa fase più mite potrebbe avere durata limitata.
L’attenzione dei modelli previsionali si concentra infatti sull’evoluzione successiva: il getto polare potrebbe scendere verso i Balcani e il versante adriatico, mentre l’anticiclone potrebbe tentare una risalita verso il Nord Europa favorendo una possibile configurazione di blocco scandinavo, ancora tutta da confermare.
Un rapido miglioramento grazie all’alta pressione
Secondo Luca Lombroso, dopo il fronte perturbato la pressione tornerà ad aumentare sull’Italia grazie al rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre e a una fase di NAO positiva. Salvo qualche residua instabilità sulle regioni meridionali, il fine settimana sarà quindi caratterizzato da condizioni più stabili.
La nuova settimana, tuttavia, potrebbe aprirsi con un cambio di circolazione: le correnti del getto polare punteranno verso l’area adriatica, mentre l’alta pressione proverà a espandersi verso la Scandinavia.
Weekend: torna il sole, ultimi fenomeni al Sud
Sabato il miglioramento sarà evidente soprattutto al Centro-Nord, con ampie schiarite e cielo più stabile. Qualche residuo rovescio potrà ancora interessare Abruzzo e Molise, mentre al Sud il tempo resterà più variabile, con possibili episodi instabili serali tra Campania e settori settentrionali della Puglia.
Domenica il bel tempo si estenderà praticamente a tutto il Centro-Nord. Gli ultimi piovaschi potranno invece interessare Sicilia, Calabria, Basilicata e Salento.
Le temperature risaliranno sensibilmente: le massime potranno avvicinarsi ai 30°C su molte zone del Paese, mentre le notti resteranno fresche, soprattutto nelle aree rurali e nelle vallate interne del Centro-Nord, con valori minimi compresi indicativamente tra 12 e 16°C.
Lunedì ancora caldo, poi arriva il cambio di passo
L’inizio della settimana conserverà caratteristiche quasi estive, con massime intorno ai 30°C anche al Nord. Al Sud permarrà invece qualche episodio di instabilità, soprattutto tra Sicilia e settore ionico. La svolta è attesa da martedì 22 settembre, quando correnti più fredde e ventose da nord-est irromperanno dall’Alto Adriatico interessando progressivamente gran parte della penisola. L’ingresso dell’aria fresca sarà soprattutto asciutto: sono previste nubi irregolari e qualche isolato rovescio, ma con ampie schiarite soprattutto lungo il versante tirrenico.
Il calo termico sarà evidente:
- al Nord le massime scenderanno intorno ai 24-25°C;
- lungo l’Adriatico si manterranno tra 23 e 26°C;
- Tirreno, Sardegna e Sicilia conserveranno valori più miti, con punte ancora vicine ai 28-30°C.
Metà settimana: giornate luminose ma notti più fredde
Tra mercoledì e giovedì il tempo dovrebbe assumere caratteristiche più autunnali, con cieli spesso sereni e aria più fresca. Durante il giorno il clima resterà gradevole: il Centro-Nord raggiungerà valori intorno ai 25°C, mentre Adriatico e Sud oscilleranno generalmente tra 22 e 27°C, con qualche valore più elevato in Sardegna. Il vero cambiamento riguarderà le temperature notturne: le minime potrebbero scendere tra 10 e 13°C su gran parte d’Italia, con valori anche inferiori nelle pianure e nelle conche interne del Centro, dove si potrebbero toccare localmente gli 8°C.
Fine settembre ancora incerto: anticiclone o nuova irruzione fredda?
Per l’ultimo weekend di settembre i modelli previsionali mostrano ancora scenari differenti. Le ipotesi spaziano da una nuova fase anticiclonica a una maggiore influenza delle correnti fredde legate a un possibile blocco scandinavo.
Al momento appare meno probabile l’arrivo della classica “tempesta equinoziale” capace di portare una vera svolta piovosa autunnale. La situazione resta comunque aperta: saranno i prossimi aggiornamenti a chiarire se prevarrà una fase stabile e mite oppure un nuovo affondo freddo.
Una cosa appare più probabile: dopo il caldo fuori stagione dei prossimi giorni, l’ultima parte di settembre potrebbe riportare sull’Italia un’atmosfera decisamente più vicina all’autunno.
Fonte: Meteored