Un percorso che unisce l’Italia francescana
Presentato a Roma, Il Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce nasce con l’ambizione di raccogliere sotto un’unica identità i tanti cammini che, nel corso degli anni, si sono ispirati alla vita del Santo di Assisi, dando finalmente coerenza a un patrimonio di sentieri fin qui frammentato ma capace di attraversare alcuni dei paesaggi più autentici dell’Italia centrale.
Sei regioni, una sola meta
Sviluppandosi per 1.546 chilometri tra direttrici principali, varianti e collegamenti secondari, il Cammino attraversa Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria, intrecciando borghi, aree naturali protette e luoghi che custodiscono ancora oggi la memoria del passaggio di Francesco, per convergere infine ad Assisi, meta ultima e cuore simbolico dell’intero pellegrinaggio.
Un viaggio a piedi nei luoghi legati alla vita del santo
Percorribile interamente a piedi, l’itinerario è il risultato di un lungo lavoro di validazione storico-critica, condotto per individuare con precisione i tracciati più significativi legati alla vita del Santo e alla successiva storia dell’Ordine Francescano. Ne nasce un’esperienza che parla tanto ai pellegrini quanto a chi ama il trekking e il turismo lento, e che si snoda tra boschi, colline, siti d’arte e piccoli centri dove le tradizioni sembrano essersi fermate nel tempo. In un momento in cui cresce la domanda di viaggi sostenibili, capaci di riscoprire le aree interne e i borghi troppo spesso ai margini dei flussi turistici, camminare lungo questi sentieri diventa un modo per vivere il territorio con ritmi più umani: sostenendo le economie locali, contribuendo alla destagionalizzazione del turismo e costruendo, passo dopo passo, un rapporto più autentico con l’ambiente e le comunità che lo abitano.
Il Cammino arriva su Italia.it
Il nuovo itinerario approda anche su Italia.it, il portale ufficiale della promozione turistica italiana, dove viaggiatori italiani e internazionali potranno consultare mappe, tappe e contenuti utili a pianificare il percorso attraverso il sito e l’app dedicata, rendendo così il Cammino di Francesco ancora più accessibile a chi arriva da fuori confine.
Un’esperienza che va oltre il pellegrinaggio
Più che un semplice itinerario religioso, il Cammino di Francesco si propone come un’esperienza in cui spiritualità, cultura, natura e benessere finiscono per intrecciarsi naturalmente, componendo il ritratto di un’Italia fatta di sentieri, monasteri, boschi e paesaggi rurali che si scopre, appunto, un passo alla volta. Oggi è sicuramente uno dei percorsi più rappresentativi del turismo lento nel nostro Paese.
Fonte: Ministero del Turismo