La storia di Forrest, un dolcissimo asinello venuto alla luce a Villa di Tirano con una grave e invalidante malformazione alle zampe anteriori, ha mobilitato l’intera Valtellina e centinaia di cittadini in tutta la penisola. Accudito fin dal primo istante da Stefano Valbuzzi, che aveva notato nei suoi grandi occhi una straordinaria e irrefrenabile voglia di vivere, il cucciolo rischiava l’abbattimento immediato senza un intervento chirurgico urgente.
Di fronte a questo destino segnato, si è alzata un’ondata di solidarietà senza precedenti attraverso una raccolta fondi che, sostenuta da oltre 800 donazioni, ha polverizzato l’obiettivo iniziale superando la quota di 34mila euro. Una cifra straordinaria destinata interamente a coprire le spese mediche, le lunghe degenze e la complessa riabilitazione clinica necessaria per restituire al piccolo un futuro all’aperto.
@Stefano Valbuzzi/Gofundme
Le sei ore di intervento chirurgico, la dolorosa infezione e l’improvviso addio nel box
Il percorso clinico di Forrest si è rivelato fin da subito un calvario a ostacoli: dopo una prima e delicatissima operazione chirurgica della durata di sei ore in cui i veterinari hanno applicato delle placche stabilizzanti sulle zampe, l’asinello ha dovuto affrontare una grave infezione alla zampa sinistra che ha reso indispensabile la rimozione del supporto metallico e l’applicazione di nuovi tutori.
Nonostante le medicazioni quotidiane, gli antibiotici e le cure costanti, la sua giovane esistenza si è spezzata improvvisamente all’età di circa tre mesi: dopo una mattinata trascorsa in apparente tranquillità, il cucciolo è stato trovato senza vita nel suo box da chi si prendeva cura di lui. Le parole colme di dolore di Stefano Valbuzzi hanno suggellato la fine di una lotta titanica condotta con ogni energia disponibile, ricordando tuttavia che l’animale non è mai rimasto solo e ha potuto conoscere l’amore puro fino al suo ultimo respiro:
È con il cuore colmo di dolore e una tristezza infinita che vi comunichiamo la scomparsa del nostro amato Forrest.
Il piccolo ci ha lasciati all’improvviso ieri: la mattina stava bene e sembrava tranquillo, poi nel pomeriggio lo abbiamo trovato senza vita.
Siamo sinceramente devastati…
In questi mesi abbiamo lottato con tutte le nostre forze, dedicando a Forrest ogni singola risorsa, ogni energia, il nostro tempo e tutto l’amore di cui eravamo capaci. Ci dispiace enormemente che la sua storia non sia finita come tutti speravamo, ma vi garantiamo che abbiamo fatto davvero di tutto, fino all’ultimo secondo, per dargli una possibilità e garantirgli la vita dignitosa che meritava. Sapere di avercela messa tutta è l’unica consolazione che ci resta in un momento così buio.
Come sempre fatto fin dal primo giorno, ci teniamo a mantenere la massima trasparenza verso chi ha creduto in noi e in lui.
A breve pubblicheremo qui sulla piattaforma le ultime fatture cliniche rimaste in sospeso e la documentazione relativa ai costi per la cremazione.
Forrest verrà infatti cremato e le sue ceneri torneranno a casa con noi per essere seppellite offrendogli la pace che merita.
Una volta saldate definitivamente tutte le spese veterinarie e di cremazione, le eventuali donazioni rimanenti verranno interamente devolute ad associazioni affinché il sostegno ricevuto per Forrest possa trasformarsi in un aiuto concreto per altri animali.
Ringraziamo di vero cuore ciascuno di voi per l’affetto, la generosità e il supporto immenso: grazie a tutti voi, Forrest non è mai stato solo e ha conosciuto l’amore puro fino al suo ultimo respiro.
Grazie di averci accompagnato in questo breve ma intenso viaggio, con gratitudine, Stefano.
Ciao piccolo Forrest…sarai sempre nei nostri cuori
Come spiegato da Valbuzzi, le risorse economiche avanzate dalla generosità della rete, una volta saldate le spese veterinarie e quelle per la cremazione, verranno devolute in beneficenza ad associazioni animaliste, trasformando così la memoria di una corsa mai iniziata in un aiuto concreto per tanti altri esseri viventi.
Fonte: Raccolta fondi di Stefano Valbuzzi : Salviamo Forrest
