“Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883”: dov’è ambientata la seconda stagione della serie su Max Pezzali e Mauro Repetto

A partire da stasera, venerdì 9 ottobre, sbarcano in esclusiva su Sky e in streaming su NOW i primi due episodi di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, la seconda e ultima stagione della serie Sky Original firmata da Sydney Sibilia e prodotta da Sky Studios e Groenlandia. Dopo il trionfo della prima stagione Hanno ucciso l’Uomo Ragno, il racconto riprende dall’autunno del 1992, con la fine della prima estate da celebrità per Max Pezzali e Mauro Repetto, interpretati magistralmente da Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli.

Di cosa parla la seconda stagione: la prova del nove dopo il successo

I due giovani underdog di Pavia si ritrovano all’apice del successo ma devono fare i conti con la parte più complessa: capire come evolversi e cosa raccontare in un nuovo disco quando la propria vita è stata stravolta proprio dalle canzoni che l’hanno narrata. Nei primi due episodi, la narrazione si sposta a Torino nel 1983 per tracciare un parallelo con i fratelli Stefano Righi e Stefano Rota, in arte Righeira, interrogandosi su cosa conti di più tra la carriera e l’amicizia quando la fama bussa alla porta.

La nuova stagione si compone di 8 nuovi episodi in onda ogni venerdì fino al 20 novembre, accompagnando lo spettatore attraverso le vicende che portarono alla nascita di capolavori generazionali come Sei un mito, Rotta per casa di Dio e Come mai, brano dedicato a Silvia (interpretata da Ludovica Barbarito) che segnò una svolta più matura e seria rispetto allo stile dance originario.

Il successo fu travolgente: il singolo Sei un mito volò subito al 1° posto, trainando l’album omonimo a rimanere in vetta alle classifiche per 14 settimane consecutive e a vendere circa 1,4 milioni di copie, consacrandoli definitivamente nel 1993 come il disco più venduto in Italia e trascinandoli negli studi di programmi cult come Non è la Rai, il Karaoke di Fiorello e il Festivalbar.

Dove è ambientata la serie: da Pavia al litorale laziale fino agli Stati Uniti

Fedele alle origini biografiche e geografiche del duo, la produzione ha scelto di mantenere le radici ben salde nella realtà, muovendosi attraverso una mappa di location che unisce la provincia lombarda a grandi set nazionali e internazionali. Pavia torna a essere il cuore pulsante e irrinunciabile della narrazione, con ben 15 giorni di riprese tra strade, bar e cortili storici per raccontare i luoghi dove tutto è iniziato.

Tuttavia, la lavorazione si è estesa notevolmente: Roma ha rappresentato il centro nevralgico con 102 giorni sul set, utili a ricostruire la Milano della moda anni Novanta e gli studi discografici. La troupe si è inoltre mossa lungo il litorale laziale, toccando Ardea e Montalto di Castro con la sua strada provinciale delle 4 Dogane, e ha trascorso 4 giorni nel centro storico di Torino tra Piazza San Carlo e via Po, sfruttando le architetture barocche per ricreare le atmosfere di quel decennio. La serie si spinge infine negli Stati Uniti, portando la storia oltreoceano per raccontare l’impatto del sogno americano sul percorso dei due musicisti.

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