Arrivano i corsi per i papà per condividere paure e dubbi, senza tabù e giudizi: l’iniziativa del Policlinico di Milano (da replicare)

Il concetto di genitorialità sta affrontando una profonda e necessaria evoluzione, e a certificarlo è il Policlinico di Milano con un’iniziativa che sta riscuotendo un successo straordinario. All’interno del Consultorio Familiare dell’ospedale milanese sono stati infatti attivati degli incontri mensili dedicati esclusivamente ai futuri papà, offrendo uno spazio di ascolto autentico e protetto in cui gli uomini possono finalmente confrontarsi sul “mestiere più difficile del mondo” senza il timore di essere giudicati.

Dimenticate i vecchi stereotipi legati alla figura paterna rigida e infallibile: oggi i futuri padri sentono l’esigenza impellente di condividere apertamente le proprie vulnerabilità, spaziando dai dubbi sul bilanciamento tra vita e lavoro fino alle insicurezze intime legate al sesso, alla depressione e ai cambiamenti radicali all’interno della coppia.

Corsi papà

@Policlinico di Milano

Guidati dalle psicoterapeute Gaia Spinelli, Ioana Marchis e Giada Gramegna, i partecipanti scoprono che l’altalena emotiva che oscilla dall’entusiasmo travolgente al panico più nero è un sentimento assolutamente condiviso, capace di dissolvere le barriere del silenzio e di demolire il mito tossico del padre perfetto a comando.

Il successo degli appuntamenti e il calendario degli incontri autunnali

Il progetto ha fatto registrare il tutto esaurito per le sessioni autunnali, spingendo gli organizzatori a valutare un ampliamento dell’offerta per far fronte alle numerose richieste. Riconoscere di sentirsi a volte ai margini o sopraffatti dalle aspettative familiari non è più un tabù, ma il punto di partenza per costruire una comunicazione limpida e costruttiva con la propria partner e con il resto della famiglia. Per chi desidera partecipare ai prossimi appuntamenti in programma, il Consultorio ha già calendarizzato le date ufficiali:

Un’occasione imperdibile per affrontare la metamorfosi identitaria della paternità un mese alla volta, ritrovando la fiducia necessaria per ripetere senza paura: non siamo perfetti, ma ci siamo e siamo pronti.

Fonte:Policlinico di Milano

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