Due marchi diversi, due date di richiamo distanziate di tre giorni, ma un solo lotto di produzione dietro entrambi i provvedimenti. Il Ministero della Salute ha pubblicato due avvisi di richiamo per pop corn risultati contaminati da alcaloidi tropanici oltre i limiti di legge, ed entrambi conducono allo stesso stabilimento, quello di Preziosi Food S.p.A. a San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza.
I due prodotti coinvolti
Il primo richiamo, datato 7 agosto, riguarda i “Pop Corn” a marchio Salati Preziosi, venduti in confezioni da 90 grammi con EAN 8025579240031. Il lotto di produzione è il L 26269, con termine minimo di conservazione fissato al 16 dicembre 2026.
@salute.gov.it
Il secondo, del 10 agosto, coinvolge invece i “Pop Corn” a marchio Mambo Kids, commercializzati da Eurospin Italia S.p.A. in confezioni da 120 grammi. Il lotto indicato nel modulo ufficiale è il 26269, lo stesso, a conferma che si tratta della medesima produzione, con identica scadenza al 16 dicembre 2026.
@salute.gov.it
Come detto in apertura, in entrambi i casi il produttore è Preziosi Food S.p.A., con sede nello stabilimento di Nuova A.S.I. San Nicola di Melfi.
Il motivo del richiamo
La causa indicata nei due moduli è identica: “valore somma atropina e scopolamina oltre il limite consentito”. Atropina e scopolamina sono alcaloidi tropanici, sostanze naturali che piante infestanti come lo stramonio possono rilasciare durante la crescita in mezzo alle coltivazioni di mais. Quando il raccolto non viene ripulito a sufficienza prima della lavorazione, questi composti finiscono nel prodotto finito, ed è esattamente ciò che sembra essere accaduto in questo caso. Si tratta di sostanze tossiche per il sistema nervoso, che in dosi elevate possono causare secchezza delle fauci, tachicardia, visione offuscata e, nei casi più seri, confusione e/o allucinazioni. I bambini, per la minore massa corporea, sono la fascia più esposta agli effetti, un dettaglio che pesa, considerato che uno dei due marchi richiamati, Mambo Kids, si rivolge proprio al pubblico infantile.
Cosa fare
Le indicazioni per chi possiede uno dei due prodotti sono le stesse in entrambi gli avvisi: non consumarli e riportarli al punto vendita d’acquisto, dove sarà possibile ottenere un cambio alla pari o il rimborso. Vale la pena controllare la dispensa anche se si è acquistato solo uno dei due marchi, perché il lotto è lo stesso ed a cambiare è soltanto l’etichetta con cui il prodotto è arrivato sullo scaffale.
Fonte: salute.gov.it (Salati Preziosi) / salute.gov.it (Mambo Kids)
