“Quando ero magrissima ero infelice”: lo sfogo di Chiara Ferragni contro l’ossessione per il corpo perfetto (e il messaggio che tutti dovremmo ascoltare)

“I momenti in cui ero più magra sono stati i peggiori della mia vita.” C’è una frase, tra le tante pronunciate da Chiara Ferragni in un lungo video pubblicato su Instagram, che ribalta uno degli stereotipi più radicati della nostra società: quello che associa automaticamente la magrezza alla felicità, alla salute e persino al successo.

La Ferragni, da anni al centro del mondo dei social, ha deciso di rispondere a chi le scrive che ha messo su qualche chilo raccontando qualcosa che quasi mai emerge dietro le immagini patinate del web.

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Ogni volta che ero estremamente magra non stavo bene – racconta. C’erano momenti in cui ero davvero triste, mangiavo pochissimo oppure ero ossessionata dal mangiare solo cibi sani. Quando ripenso a quel periodo, ricordo soprattutto quanto fossi infelice.

Parole che riportano l’attenzione su una verità spesso dimenticata: il corpo, ogni corpo, racconta una storia che dall’esterno nessuno può conoscere. Viviamo con in testa inculcata una cultura che continua a celebrare la magrezza come ideale estetico, tanto che un dimagrimento viene spesso accolto con una miriade di complimenti. Eppure, non sempre perdere peso significa stare bene, ma può essere il segnale di un momento difficile, di forte stress, di ansia, di una malattia o di una sofferenza emotiva. Anche una pena d’amore fa perdere peso! Così, come prendere qualche chilo non racconta necessariamente una storia di trascuratezza o scarsa salute.

È proprio questo il punto che Ferragni prova a mettere in discussione quando invita a smettere di commentare il corpo delle donne. Dietro un numero sulla bilancia potrebbe esserci molto di più di quello che immaginiamo.

“Invecchiare è un privilegio”

Nel suo sfogo, un’altra riflessione:

Invecchiare è un privilegio. Non tutti hanno questa fortuna. Tante persone si ammalano, tante persone muoiono.

In mezzo alla illusione dell’eterna giovinezza, accettare il passare del tempo diventa quasi un atto rivoluzionario. Chiara Ferragni racconta di sentirsi finalmente bene nella propria pelle, non perché abbia raggiunto una perfezione impossibile, ma perché ha smesso di rincorrerla.

Voglio essere la versione migliore di me stessa, ma oggi il mio meglio è essere la me più naturale possibile. Amo i miei capelli naturali, amo vedermi senza trucco. Sto imparando ad amarmi per quella che sono.

Il suo messaggio arriva a pochi giorni di distanza da quelli di Ariana Grande e Georgina Rodríguez, che hanno a loro volta denunciato i continui commenti sul proprio aspetto fisico. Tre donne molto diverse, accomunate dalla stessa esperienza: vedere il proprio corpo trasformato in terreno di giudizio pubblico.

Siamo così abituati a commentare il fisico degli altri da considerarlo quasi normale. “Sei dimagrita”, “sei ingrassata”, “stavi meglio prima”, “hai un’aria stanca”: frasi pronunciate in maniera così superficiale, ma che possono pesare moltissimo su chi le riceve.

Non sappiamo mai cosa stia vivendo davvero una persona, e il suo corpo, quasi sempre, racconta molto meno di quanto crediamo di vedere.

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