Ha 11 anni, va ancora a scuola e negli ultimi giorni si è seduta davanti a una scacchiera in Uzbekistan, con addosso la maglia dell’Inghilterra e una responsabilità enorme: giocare in prima scacchiera, quella riservata alla giocatrice più forte della squadra.
Lei è Bodhana Sivanandan e lì ha fatto la storia. Bodhana è infatti diventata la più giovane giocatrice di sempre a raggiungere i requisiti per il titolo di Woman Grandmaster, il più alto tra quelli FIDE Federazione internazionale degli scacchi riservati alle donne. Un traguardo arrivato durante la 46esima Olimpiade degli Scacchi di Samarcanda, dove ha conquistato la terza e ultima “norma” necessaria per ottenere il titolo.
“I’m happy to do it, but I want to keep going and keep making history as well, instead of just stopping here”, ha raccontato alla FIDE.
Alle Olimpiadi di Samarcanda, Bodhana ha giocato tutte e 11 le partite dell’Inghilterra in prima scacchiera, il posto che normalmente spetta alla giocatrice più forte della nazionale, e ha concluso il torneo con 8 punti su 11.
Per ottenere il titolo di Woman Grandmaster servono risultati di altissimo livello in più tornei, le cosiddette “norme”, oltre al raggiungimento di una determinata soglia di rating. Bodhana aveva già superato quota 2300 punti Elo e a Samarcanda le mancava quell’ultimo tassello: la terza norma. Norma che è arrivata e facendo cadere record che resisteva da oltre vent’anni.
Prima di Bodhana, la giocatrice più giovane ad aver raggiunto il titolo era stata Kateryna Lagno, che lo aveva ottenuto a 12 anni. Anche la cinese Hou Yifan era diventata Woman Grandmaster a 12 anni, prima di conquistare a 14 anni il titolo ancora più prestigioso di Grandmaster, aperto indistintamente a uomini e donne.
Tutto è cominciato quasi per caso
Bodhana ha cominciato a giocare durante il lockdown per il Covid, quando in casa era arrivata una scacchiera, lasciata da un amico di famiglia insieme ad alcuni giochi e libri. In quel momento ha cominciato ad appassionarsi e nel luglio del 2021 ha partecipato al suo primo torneo all’Harrow Chess Club, a Londra, e un anno dopo, a sette anni, ha vinto tutte e 24 le partite disputate al Campionato europeo scolastico.
A nove anni è arrivato un altro primato: fu scelta per rappresentare l’Inghilterra alle Olimpiadi degli Scacchi di Budapest del 2024. E nel 2026 è diventata anche la più giovane campionessa britannica femminile di scacchi.
Il titolo di Woman Grandmaster non corrisponde al titolo assoluto di Grandmaster, che è aperto a tutti i giocatori e richiede requisiti più severi. A Samarcanda, Bodhana ha conquistato infatti la sua seconda norma da International Master, un titolo superiore a quello di Woman Grandmaster e aperto indistintamente a uomini e donne. Per diventare International Master servono normalmente tre norme e un rating di almeno 2400 punti.
Nel 2023 era diventata la più giovane giocatrice a non perdere contro un Grandmaster in una partita competitiva. Nel 2025, a dieci anni, aveva battuto il Grandmaster Peter Wells ai British Chess Championships. Nel luglio 2026 aveva ottenuto la sua prima norma da International Master in Francia, diventando la ragazza più giovane a riuscirci.
E non solo: ha sconfitto anche il gran maestro Marc’Andria Maurizzi, diventando la ragazza più giovane nota ad aver battuto un giocatore valutato sopra 2600 in una partita classica. Tutto questo mentre continua ad andare a scuola.