Queste sono le 3 creme corpo migliori e più convenienti, secondo Altroconsumo

Scegliere una crema corpo non è sempre così semplice. Sugli scaffali troviamo prodotti di ogni tipo e soprattutto di ogni prezzo: dalle creme che costano pochi euro a quelle vendute a decine di euro, spesso accompagnate da promesse di idratazione intensa e pelle più morbida.

E così potremmo essere portati a pensare che un prezzo più alto sia sinonimo di maggiore qualità e che, per prenderci davvero cura della pelle, valga la pena mettere mano al portafoglio. Ma è davvero così?

A questa domanda ha provato a rispondere Altroconsumo, mettendo alla prova diverse creme corpo dei principali marchi venduti in supermercati, farmacie, profumerie, erboristerie e negozi bio. I prodotti sono stati valutati sotto diversi aspetti, dall’efficacia idratante al gradimento dei consumatori, passando per ingredienti, correttezza dell’etichetta e imballaggio.

Il risultato è interessante, non emerge infatti una relazione diretta tra prezzo e qualità. Anzi, le due creme che hanno ottenuto le valutazioni migliori sono anche tra quelle con il prezzo al litro più basso. In altre parole, per avere una buona crema corpo non è necessariamente necessario spendere molto.

Ecco quali sono i tre prodotti che, secondo Altroconsumo, offrono il miglior rapporto tra qualità e prezzo.

Le 3 creme corpo migliori del test

A conquistare il primo posto è la Nivea Crema Corpo Vellutante 72h, che ottiene un giudizio complessivamente ottimo. In laboratorio ha ottenuto buoni risultati per quanto riguarda l’idratazione, mentre nella prova pratica è stata particolarmente apprezzata dai consumatori per la sensazione di pelle idratata e morbida che lascia dopo l’applicazione.

Anche la profumazione è piaciuta ai tester. C’è però un aspetto da considerare: la crema contiene allergeni del profumo, un elemento a cui Altroconsumo invita a prestare attenzione soprattutto in caso di pelle sensibile, considerando che una crema corpo viene applicata frequentemente e rimane a lungo a contatto con la pelle.

Promossa poi l’etichetta, mentre l’imballaggio potrebbe essere migliorato: secondo il test, rimane una quantità di prodotto che non è possibile utilizzare completamente.

Il punto forte è anche il prezzo. La Nivea Crema Corpo Vellutante 72h costa in media circa 14 euro al litro, quasi dieci volte meno rispetto alla crema più costosa tra quelle analizzate. È proprio il buon equilibrio tra prestazioni e costo a farle conquistare anche il titolo di migliore per rapporto qualità-prezzo.

Al secondo posto troviamo la Nivea Crema Corpo Nutriente 72h, pensata in particolare per pelle secca o molto secca. Anche in questo caso il giudizio complessivo è ottimo, seppure leggermente inferiore a quello della crema vellutante. I test di laboratorio hanno dato buoni risultati per l’idratazione e i consumatori hanno apprezzato soprattutto la sensazione di pelle idratata senza un effetto appiccicoso.

Promossa pure la profumazione, anche se, come per l’altro prodotto Nivea, la presenza di allergeni del profumo rappresenta un elemento da tenere presente per chi ha la pelle particolarmente sensibile.

Anche qui l’etichetta è stata giudicata positivamente, mentre l’imballaggio presenta lo stesso problema: una parte della crema rimane all’interno e non può essere utilizzata.

Il prezzo medio è poco inferiore a 14 euro al litro, quindi leggermente più conveniente rispetto alla Crema Corpo Vellutante 72h. Per una confezione da 500 ml, Altroconsumo indica un prezzo medio di circa 6,97 euro per questa crema, contro i circa 7,01 euro della Vellutante 72h.

Conclude il podio la Omia Crema Corpo Argan del Marocco, che riceve una valutazione complessiva buona. La crema ha superato positivamente la prova di idratazione in laboratorio ed è piaciuta ai consumatori soprattutto per la consistenza e la facilità di applicazione.

Più divisiva, invece, la profumazione all’olio di argan, che non ha convinto allo stesso modo tutti i partecipanti al test. Anche questo prodotto contiene inoltre allergeni del profumo.

Altroconsumo ha sollevato qualche perplessità poi sull’etichetta, che presenta alcuni claim considerati fuorvianti, come le indicazioni “0% siliconi, peg, coloranti sintetici“.

Sul fronte dell’imballaggio, il formato in tubo è stato valutato positivamente perché permette di recuperare una quantità maggiore di prodotto rispetto ai flaconi con pompetta dei due prodotti Nivea. C’è però un rovescio della medaglia: la confezione contiene soltanto 200 ml, quindi, in proporzione al prodotto, genera più rifiuti da imballaggio.

Il prezzo medio è di circa 20,28 euro al litro: circa il 30% in più rispetto alle creme Nivea più economiche del test, ma comunque quasi sette volte meno rispetto alla crema più costosa analizzata.

Come sono state testate le creme corpo

Altroconsumo ha selezionato creme dei principali marchi presenti nei diversi canali di vendita. Le valutazioni non si sono limitate alla sola capacità idratante. In laboratorio è stata analizzata l’efficacia, mentre un panel di consumatori ha valutato l’esperienza pratica e il gradimento dei prodotti.

Gli esperti hanno inoltre esaminato la lista degli ingredienti, cercando eventuali sostanze indesiderate, la correttezza delle informazioni riportate in etichetta e l’impatto ambientale degli imballaggi.

Il risultato finale, dunque, non fotografa soltanto quanto una crema idrati la pelle, ma tiene conto di diversi aspetti che possono essere utili ai consumatori al momento della scelta, compreso il prezzo al litro.

Fonte: Altroconsumo

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