Un risultato senza precedenti segna una svolta decisiva per l’istruzione delle comunità indigene negli Stati Uniti. I plessi scolastici superiori finanziati e gestiti dal Bureau of Indian Education (BIE) hanno registrato i tassi medi di diploma più alti mai rilevati nella storia dell’agenzia federale.
In ben 8 scuole superiori il 100% degli studenti dell’ultimo anno della classe 2025/26 ha conseguito il titolo di studio, mentre altre 13 scuole superiori hanno raggiunto o superato una quota di diplomati pari al 90%. I dati complessivi evidenziano come la percentuale sia schizzata dal 51% del 2015 al 79% del 2025, fino a riallinearsi stabilmente verso la media nazionale dell’87-88%, azzerando un divario storico che per decenni ha penalizzato i giovani indigeni.
Istruzione garantita a oltre 400.000 studenti nativi americani e nativi dell’Alaska
Il Bureau of Indian Education garantisce l’accesso all’istruzione a oltre 400.000 studenti nativi americani e nativi dell’Alaska in tutto il Paese. Commentando il traguardo raggiunto, il direttore del BIE Tony L. Dearman ha dichiarato:
Queste scuole sono una testimonianza di ciò che è possibile quando studenti, famiglie, educatori e comunità tribali collaborano. I nostri studenti stanno mostrando alla nazione com’è l’eccellenza nativa. Il loro successo riflette la dedizione incrollabile delle nostre comunità scolastiche a mantenere gli studenti al centro di tutto ciò che facciamo, per garantire che si laureino e per prosperare dopo.
A queste parole hanno fatto eco le dichiarazioni del Vice Segretario per gli Affari Indiani Billy Kirkland, che ha ribadito la centralità della preparazione della forza lavoro e delle opportunità educative.
Innovazione digitale e riforme per il successo formativo
Il balzo statistico deriva da una serie di profonde trasformazioni strutturali ed educative applicate al sistema scolastico. L’agenzia ha completamente modernizzato i sistemi dati, integrando la tecnologia attraverso dashboard in tempo reale, strumenti di reportistica avanzati e guide di ritmo didattico per identificare tempestivamente le difficoltà degli alunni.
Parallelamente, gli aggiornamenti metodologici hanno permesso un incremento delle competenze: dal 2016 si è registrato un aumento del 9% nelle competenze matematiche e un incremento del 10% nelle arti linguistiche inglesi. Hanno contribuito anche la correzione dei criteri contabili – che in passato penalizzavano le statistiche conteggiando come abbandoni i trasferimenti tra istituti – la continuità dell’apprendimento a distanza per chi ha responsabilità familiari o lavorative e una maggiore apertura alla formazione professionale e tecnica.
Fonte: Bureau of Indian Education