Le acque cristalline e la natura incontaminata di Cala Moresca, incastonata nello splendido scenario di Golfo Aranci in Gallura, sono pronte a sbarcare sul grande schermo grazie a Netflix e Panorama Films con la produzione del nuovo film Un weekend da bamboccioni 3, interpretato dalla stella di Hollywood Adam Sandler. L’entusiasmo per il kolossal internazionale si è tuttavia scontrato con un’immediata ondata di indignazione e preoccupazione sollevata dal gruppo di cittadinanza attiva Maremosso e dagli ecologisti del GrIG.
La denuncia del gruppo Maremosso contro lo scempio ambientale
Nelle ultime settimane, infatti, la quiete dell’area retrostante la spiaggia di Llanes Guerra e del sentiero sterrato che conduce all’insenatura è stata bruscamente interrotta dal rombo e dal movimento di alcune ruspe. I mezzi pesanti sono entrati in azione per spianare la vegetazione, rimuovere cespugli di ginepro secco, tagliare i giunchi e livellare il terreno in vista di una spettacolare scena di beach volley che richiederà sabbia compatta. L’intera zona interessata dai lavori ricade però sotto i rigidi vincoli paesaggistici del Sito di importanza comunitaria Capo Figari e Isola Figarolo, un ecosistema fragile e prezioso che merita la massima salvaguardia contro qualsiasi intervento invasivo.
Le rassicurazioni del sindaco Giuseppe Fasolino
Di fronte alle dure contestazioni sollevate dagli ambientalisti e alla richiesta formale di accertamenti urgenti inviata al Corpo Forestale, il sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, ha cercato di placare gli animi ribadendo la regolarità delle operazioni. Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, gli interventi preventivi sono stati regolarmente autorizzati dagli enti competenti attraverso la Valutazione di incidenza ambientale rilasciata dalla Regione e i permessi del Demanio Forestale, con la polizia locale incaricata di monitorare costantemente la situazione sul campo.
Le tensioni crescenti sul set cinematografico
Le riprese della celebre commedia cult, che impegneranno circa 15 membri del cast principale, 130 comparse, 40 mezzi e circa 200 professionisti tra tecnici e staff, si svolgeranno ufficialmente tra il 5 e il 9 ottobre, imponendo il divieto assoluto di accesso pedonale alla spiaggia e ai Baracconi. Ciononostante, il clima attorno alla produzione resta decisamente teso e carico di timori per l’impatto ecologico sul territorio, come dimostra anche il recente episodio di un guardiano notturno aggredito da ignoti con il lancio di pietre. La tutela del paesaggio sardo e la difesa della biodiversità locale sono priorità assolute e non negoziabili per chi vive e ama profondamente questi luoghi e la vera ricchezza dell’isola risiede nella conservazione della sua incontaminata bellezza naturale piuttosto che nelle logiche commerciali di un set cinematografico mordi e fuggi.