Sorpresa! Dopo 100 anni scoperto un nuovo felino in Bolivia: è il gatto-tigre Tylcaio

Nelle lussureggianti e nebbiose foreste montane della regione degli Yungas, in Bolivia, si nascondeva un segreto evolutivo che la scienza ufficiale ignorava da oltre un secolo. La storia ha inizio nel 2016, quando la biologa Paola Nogales-Ascarrunz viene chiamata in un centro di recupero per esaminare uno strano cucciolo trovato ai margini della giungla e inizialmente scambiato per un comune gatto domestico.

Ospitato successivamente al Senda Verde Wildlife Sanctuary di Coroico, l’esemplare maschio mostrava caratteristiche anatomiche del tutto insolite: una testa piccola e arricciata, orecchie corte e rotonde, vibrisse lunghissime e un mantello marrone chiaro decorato da rosette irregolari. Con i suoi 46 centimetri di lunghezza dalla testa alla base della coda, una sottile coda di 25 centimetri e un peso di appena 1,4 chilogrammi, questo minuscolo predatore notturno era noto da tempo soltanto alle comunità locali, che lo chiamavano da generazioni con il nome di tilcayo. Per la zoologia ufficiale, invece, l’animale era rimasto confinato per anni sotto la categoria generica del gatto tigre settentrionale, eludendo ogni riconoscimento formale.

La svolta genomica e la rivoluzione nell’albero genealogico dei felini

La vera svolta è arrivata grazie alla genetica molecolare e a un team internazionale guidato da Paola Nogales-Ascarrunz insieme agli esperti Eduardo Eizirik e Jonas Lescroart. Analizzando il DNA di 38 felini provenienti da otto Stati dell’America Latina, tra cui campioni vivi e otto reperti storici museali, i ricercatori hanno riscritto la tassonomia dei piccoli felidi sudamericani. I dati genomici hanno dimostrato che i cosiddetti gatti tigre non rappresentano un’unica specie continentale, ma si dividono in cinque ceppi distinti e indipendenti, tra cui figura proprio il nuovo Leopardus tilcayo.

La divergenza evolutiva di questo felide risale a circa 1.400.000 anni fa, isolato tra i ripidi pendii andini dai cambiamenti climatici. Questa scoperta straordinaria segna la prima descrizione formale di una nuova specie vivente di felide dal 1923, quando fu classificato il gatto delle pampas. Oggi il tilcayo vive in un habitat fragile e minacciato da deforestazione, attività minerarie e traffico di fauna, rendendo urgente avviare programmi di monitoraggio con fototrappole e tutele mirate per proteggere il nuovo gatto delle nubi prima che scompaia.

Fonte: Current Biology

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