Il seggiolino auto dovrebbe essere uno degli oggetti più sicuri che utilizziamo per i nostri bambini. Eppure, proprio durante una nuova serie di crash test, sono emerse gravi criticità che hanno spinto Que Choisir, insieme alle principali associazioni europee dei consumatori e ai club automobilistici, a lanciare un’allerta prima ancora della pubblicazione dei risultati completi, prevista per novembre 2026.
I modelli finiti sotto esame sono due: il Britax Römer Baby-Safe Pro, quando utilizzato con la base Vario Base 5Z, e l’Axkid Minikid Core.
Cosa hanno scoperto gli esperti? In determinate condizioni di prova, i sistemi di ritenuta hanno mostrato cedimenti molto seri, fino alla rottura della fibbia e all’espulsione del manichino nel caso del Britax e alla perdita dell’efficacia della gamba di supporto nel caso dell’Axkid.
Secondo Que Choisir, in caso di incidente reale il rischio di lesioni gravi per il bambino sarebbe molto elevato.
Il problema del Britax Römer Baby-Safe Pro con la base Vario Base 5Z
Il primo caso riguarda il Britax Römer Baby-Safe Pro, un seggiolino per neonati che può essere installato utilizzando direttamente la cintura di sicurezza dell’auto oppure agganciato alla Vario Base 5Z, che viene fissata al veicolo attraverso il sistema Isofix.
Il seggiolino è progettato per essere utilizzato dalla nascita fino a quando il bambino raggiunge gli 85 centimetri di altezza, quindi indicativamente fino a circa 20 mesi, e deve essere installato in senso contrario alla marcia.
La criticità è emersa proprio in una delle configurazioni pensate per aumentare il comfort del bambino. Sia il seggiolino sia la base consentono infatti di modificare l’inclinazione dello schienale. Ma, spiega Que Choisir, più il bambino viene reclinato, minore è il sostegno offerto dalla scocca e maggiore diventa la forza esercitata sulle spalline e sulla fibbia dell’imbracatura.
È in queste condizioni che il problema si è manifestato. Durante il test di impatto frontale, con il Baby-Safe Pro installato sulla Vario Base 5Z in posizione reclinata, è stato utilizzato un manichino Q1½, rappresentativo di un bambino di circa 18 mesi e 11 kg.
All’impatto, le linguette di bloccaggio in plastica della fibbia si sono rotte. La conseguenza è stata l’apertura dell’imbracatura e la fuoriuscita del manichino dal seggiolino.
Per Que Choisir si tratta di un cedimento particolarmente grave perché, in un incidente reale, il bambino non sarebbe più adeguatamente trattenuto dal sistema di sicurezza.
C’è però un elemento importante da chiarire per evitare di generalizzare l’allerta a qualsiasi utilizzo del Baby-Safe Pro.
Nel test di Que Choisir, il cedimento non si è verificato quando il seggiolino era in posizione normale, non reclinata. Non è stato osservato neppure quando il Baby-Safe Pro veniva installato utilizzando direttamente la cintura di sicurezza del veicolo, quindi senza la base Vario Base 5Z. L’anomalia individuata riguarda dunque una configurazione precisa: Baby-Safe Pro + Vario Base 5Z + posizione reclinata.
Que Choisir ha informato Britax Römer dei risultati e l’azienda ha avviato un’analisi per cercare di capire l’origine del problema.
Secondo quanto riferito dal produttore all’associazione dei consumatori, il risultato è inatteso perché non erano state osservate anomalie nei precedenti crash test condotti con veicoli diversi e utilizzando differenti protocolli di prova, né nei test effettuati nelle stesse condizioni di quelli di Que Choisir.
Al momento, però, non è stata presa alcuna decisione su un’eventuale sostituzione, modifica del prodotto o richiamo. Le possibili misure saranno valutate una volta conclusa l’analisi tecnica.
Nel frattempo, proprio alla luce del problema individuato, Que Choisir raccomanda ai proprietari del Baby-Safe Pro di non utilizzarlo con la base Isofix Vario Base 5Z in posizione reclinata, almeno fino a quando il produttore non avrà chiarito e risolto la criticità.
Axkid Minikid Core
L’altro seggiolino finito sotto la lente di Que Choisir è l’Axkid Minikid Core, un modello evolutivo progettato per accompagnare il bambino dalla nascita fino a circa 125 centimetri di altezza, corrispondenti indicativamente a 7 anni e mezzo.
Il sistema ha alcune caratteristiche particolari: deve essere utilizzato esclusivamente in senso contrario alla marcia e viene installato utilizzando la cintura di sicurezza dell’auto, senza Isofix. A garantire ulteriore stabilità c’è una gamba di supporto che poggia sul pianale del veicolo.
Ed è proprio questo elemento ad aver mostrato un grave cedimento durante il crash test. Nel test d’impatto frontale effettuato con un manichino Q6, rappresentativo di un bambino di circa 6 anni, il sistema di bloccaggio longitudinale della gamba di supporto ha ceduto.
La gamba si è completamente ritratta, perdendo così la sua funzione di appoggio sul pianale dell’auto. Il risultato è stato un eccessivo spostamento in avanti del seggiolino al momento dell’impatto.
Il problema non si è verificato soltanto in una particolare regolazione, Que Choisir riferisce infatti che il cedimento è stato osservato sia con il seggiolino in posizione verticale sia in posizione inclinata.
Nella configurazione inclinata è emersa un’ulteriore criticità. In questo caso, infatti, la fibbia dell’imbracatura si è staccata dalla scocca del seggiolino. Il bacino del manichino è stato quindi proiettato in avanti, mentre le spalle sono rimaste trattenute dalle cinghie dell’imbracatura.
Anche per l’Axkid Minikid Core, dunque, Que Choisir considera molto elevato il rischio di lesioni gravi in caso di incidente.
Axkid ha ritirato il prodotto
La reazione di Axkid è stata diversa da quella di Britax Römer. Dopo essere stata informata dei risultati dei test, l’azienda ha ritirato il Minikid Core dalla vendita e avviato un richiamo volontario.
Ai proprietari viene offerta la possibilità di sostituire gratuitamente il seggiolino con un Axkid Minikid 4 Pro. Per ottenere la sostituzione è necessario registrarsi attraverso il modulo predisposto dal produttore e fornire il numero di serie del seggiolino, che viene verificato nell’ambito della procedura di richiamo. Il modello sostitutivo viene quindi spedito gratuitamente al cliente.
Perché questi crash test sono importanti
Que Choisir sottolinea infine un aspetto importante per comprendere la portata dei risultati. I suoi crash test sui seggiolini auto sono più severi rispetto alle prove previste per l’omologazione.
I seggiolini vengono infatti sottoposti a sollecitazioni maggiori, che l’associazione definisce anche più realistiche. Si tratta di prove riconosciute nel settore e considerate dai produttori durante lo sviluppo dei sistemi di ritenuta per bambini.
Fonte: Que Choisir