Trentadue piante distribuite su due livelli, due serbatoi indipendenti e una struttura in bambù che somiglia più a un mobile da salotto che a un impianto di coltivazione. Si chiama LetPot LPH-Home ed è un nuovo orto idroponico da interno, presentato su Kickstarter, che promette di semplificare la coltivazione di erbe aromatiche, insalate e piccoli ortaggi anche per chi non dispone di un balcone.
L’idea è piuttosto semplice: coltivare diverse varietà durante tutto l’anno, affidando a luci LED, pompe e sensori buona parte delle operazioni quotidiane. Il tutto occupando lo spazio di una piccola scaffalatura, con una struttura realizzata, secondo il produttore, per circa il 90% in bambù. Finalmente un orto domestico che non sembra uscito da un laboratorio di chimica.
Due piani per coltivare piante diverse
La particolarità del LetPot LPH-Home è la possibilità di gestire due zone di coltivazione separate, ciascuna con 16 postazioni e un serbatoio d’acqua da 6 litri. Questo permette, per esempio, di far crescere pomodori nani o fragole sul ripiano superiore e riservare quello inferiore a basilico, prezzemolo e insalate. Ogni livello dispone infatti di un proprio sistema di circolazione dell’acqua e di una sonda EC, che misura la concentrazione dei nutrienti disciolti.
Anche l’illuminazione si adatta alle diverse esigenze delle piante. Il piano superiore dispone di una lampada LED da 36 W, regolabile in altezza fino a 56 centimetri, mentre quello inferiore utilizza una lampada da 24 W, con uno spazio di crescita di circa 30 centimetri. La luminosità può essere modificata e sono disponibili due modalità di spettro luminoso.
L’orto misura circa 108 centimetri di altezza, 42 di larghezza e 31 di profondità. Le quattro ruote removibili, due delle quali bloccabili, permettono inoltre di spostarlo da una stanza all’altra senza dover sollevare tutto l’impianto. Una comodità soprattutto quando arriva il momento di pulire.
L’orto si controlla dallo smartphone (e arriva anche l’intelligenza artificiale)
Il LetPot LPH-Home può essere gestito attraverso un touchscreen integrato oppure tramite l’applicazione ufficiale LetPot, dalla quale è possibile programmare l’illuminazione, regolare la circolazione dell’acqua e ricevere notifiche sullo stato delle colture.
Il produttore ha previsto anche un assistente basato sull’intelligenza artificiale, pensato per suggerire impostazioni, fornire consigli sulle diverse specie e ricordare quando intervenire. Naturalmente, l’intelligenza artificiale ormai deve esserci anche quando si coltiva il prezzemolo.
Tra le funzioni più comode c’è la modalità vacanza, che riduce temporaneamente illuminazione e circolazione dell’acqua per limitare evaporazione e crescita delle piante durante le assenze.
Il sistema, inoltre, non richiede l’acquisto di capsule proprietarie o abbonamenti obbligatori. Si possono utilizzare semi scelti liberamente e spugne di coltivazione compatibili, senza essere legati ai prodotti dello stesso marchio. Rimane comunque qualche operazione manuale: bisogna rabboccare l’acqua, aggiungere il fertilizzante quando necessario e occuparsi della normale manutenzione. Le sonde monitorano la soluzione nutritiva, ma non aggiungono automaticamente i nutrienti.
Quanto costa il nuovo orto idroponico in bambù?
Il LetPot LPH-Home è stato presentato su Kickstarter con un’offerta iniziale riservata ai primi sostenitori di 3.129 dollari di Hong Kong, equivalenti a circa 357 euro. Il pacchetto comprende la struttura in bambù, i due serbatoi da 6 litri, le sonde EC, 32 kit per iniziare a coltivare e gli accessori necessari al montaggio. Le prime spedizioni sono annunciate per febbraio 2027, secondo il calendario della campagna. Per il momento si tratta di un progetto in crowdfunding, quindi disponibilità e tempi di consegna dipenderanno dalla produzione effettiva.
L’idea, comunque, è interessante soprattutto per chi ama coltivare piante aromatiche e piccoli ortaggi, ma vive in appartamento. Con due zone indipendenti e un sistema di illuminazione dedicato, il LetPot permette di organizzare un piccolo orto durante tutto l’anno, senza dipendere dalla presenza di un giardino o dalle ore di sole sul balcone. Il prezzo non è quello di un semplice vaso di basilico, certo. Ma almeno qui, se il basilico appassisce, possiamo escludere di aver dimenticato di accendere la luce.