Sigfrido Ranucci non ha alcuna intenzione di gettare la spugna. Dopo la rimozione dal Report, il programma d’inchiesta che ha condotto per dieci anni, ha fatto ricorso urgente al Tribunale di Roma contro la decisione presa dalla Rai lo scorso agosto, considerata “illegittima”. Ad annunciare la mossa è stato lo stesso giornalista, vittima di un attentato avvenuto sotto casa sua e per il quale Valter Lavitola è finito in arresto.
“Il mio grande direttore Roberto Morrione, che mi ha insegnato a tenere la schiena dritta e ritenere completamente unico editore di riferimento il pubblico che paga il canone, diceva “Fai quel che devi, accada ciò che può”!” ha scritto Ranucci in un post in cui fa sapere del suo ricorso per il reintegro alla conduzione dello storico programma tv d’inchiesta di Rai 3.
La nuova stagione di Report
Report dovrebbe tornare in onda a partire dal prossimo 8 novembre. E al timone, salvo novità, ci saranno i conduttori Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. In un primo momento, insieme a Piervincenzi, era stata nominata la giornalista Giulia Presutti, decisione che aveva sollevato un polverone di polemiche e la dura reazione di Ranucci.
“Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. – così aveva commentato il conduttore – Il mio non è un addio, non condurro’ Report ma condurro’ la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti.”
Poi, a seguito del passo indietro di Giulia Presutti – per salvaguardare la trasmissione – e della protesta degli inviati di Report, la scelta è ricaduta su Claudia Di Pasquale (che fa parte della squadra dal 2011), nome che ha messo tutti d’accordo.