Due lotti di trippa in scatola, marchio Simmenthal, sono stati ritirati dal commercio per un problema che riguarda direttamente chi soffre di allergie alimentari. Il Ministero della Salute ha pubblicato l’avviso di richiamo lo scorso 2 settembre (pubblicato il 3), segnalando una possibile cross contaminazione da soia e senape non riportate sull’etichetta del prodotto.
Il prodotto interessato
Si tratta della Trippa preparata con sugo a marchio Simmenthal, venduta in lattine di metallo da 420 grammi. Il prodotto è confezionato da Bolton Food S.p.A. nello stabilimento di via Matteotti 2, ad Aprilia, in provincia di Latina (marchio di identificazione IT 14 L UE). I lotti richiamati sono due: K104 e K105, entrambi con termine minimo di conservazione fissato al 30 aprile 2029.
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Il motivo del richiamo
Come specifica l’avviso ministeriale, la misura è precauzionale: non si tratta di una contaminazione accertata, ma di un rischio di presenza accidentale di soia e senape, due allergeni che la normativa obbliga a dichiarare in etichetta quando presenti, anche in tracce. Per chi non soffre di allergie o intolleranze a questi due ingredienti, il consumo del prodotto non comporta rischi. Chiunque sia allergico alla soia o alla senape, invece, farebbe bene a controllare la propria dispensa
Cosa fare se si possiede il prodotto
Se avete in dispensa una lattina di trippa Simmenthal farestee bene a controllare il lotto stampato sul fondo della confezione: se dovesse riportare la dicitura K104 o K105, con scadenza 30/04/2029, si tratterebbe di uno dei lotti richiamati. In quel caso, per gli allergici a soia e senape, l’indicazione è di non aprire né consumare il prodotto, ma di riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato, dove sarà possibile ottenere un rimborso.
Fonte: salute.gov.it
