Il campione azzurro Jannik Sinner dimostra ancora una volta di essere un fuoriclasse non soltanto sui campi da tennis, ma soprattutto nella vita, confermando uno straordinario cuore d’oro. La Fondazione Jannik Sinner – nata nel 2025 per unire i poteri trasformativi dello sport e dell’educazione – ha infatti siglato un importante accordo biennale di collaborazione con UNICEF Italia. L’intesa punta a sostenere concretamente il diritto allo studio di quasi 100.000 bambine e bambini costretti a vivere in contesti di crisi umanitarie e conflitti sparsi per il globo, offrendo loro strumenti adeguati per superare i traumi e costruirsi un domani migliore.
L’importanza della scuola e del benessere psico-fisico
La partnership si fonda sulla condivisione di ideali profondi legati alla tutela dei diritti umani fondamentali. A sottolineare la centralità del progetto è intervenuto Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia che ha dichiarato:
L’istruzione è uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo e la bussola che orienta ogni giorno il nostro operato.
Spiegando poi il valore salvifico della scuola nei momenti di smarrimento, ha aggiunto:
Quando un’emergenza sconvolge la vita di un bambino, tutto cambia all’improvviso: la casa, le abitudini, i punti di riferimento. In quei momenti, tornare a imparare e ricevere un’istruzione significa ritrovare un senso di normalità, un luogo sicuro, protezione e sostegno. Ringrazio la Fondazione Jannik Sinner per aver scelto di essere al nostro fianco e di sostenere i programmi dell’UNICEF per l’istruzione nelle emergenze. Insieme potremo aiutare tanti bambini vulnerabili a ritrovare ciò che una crisi ha interrotto.
I kit educativi e il valore terapeutico del gioco
Grazie a questa sinergia, la capacità di intervento dell’organizzazione nelle aree colpite da disastri o guerre verrà notevolmente potenziata tramite l’allestimento di spazi temporanei per l’apprendimento e la distribuzione capillare di risorse materiali. Dal punto di vista operativo, l’accordo prevede l’invio di strumenti specifici come le School-in-a-Box, pensate per coprire le esigenze scolastiche di circa 40 alunni e di un insegnante, gli Early Childhood Development Kit dedicati alla prima infanzia, e i Recreation Kit indispensabili per le attività ludiche e motorie.
Sull’importanza cruciale di affiancare il movimento allo studio si è espressa Christina Tauber, Direttrice della Fondazione Jannik Sinner, affermando:
Siamo molto felici della collaborazione con l’UNICEF. Crediamo profondamente nell’importanza di offrire ai bambini, anche nelle situazioni più difficili, opportunità per continuare a apprendere, crescere e sviluppare le proprie potenzialità”.
La direttrice ha poi ribadito il forte impegno umanitario evidenziando:
Attraverso i kit dell’UNICEF vogliamo contribuire a creare spazi in cui i bambini possano imparare, giocare e muoversi. Soprattutto nei momenti di crisi, accanto all’istruzione, anche il gioco e l’attività fisica sono fondamentali: regalano ai bambini momenti di serenità, favoriscono il loro benessere psico-fisico e possono aiutarli ad affrontare esperienze particolarmente complesse/traumatiche.
Fonte: UNICEF Italia