La Spagna ha deciso la sospensione degli sfratti per le persone vulnerabili fino al 2030 e la proroga di 2 anni dei contratti di affitto in scadenza prima del 31 dicembre 2028. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla ministra della Sanità Monica Garcia Gomez, che ha spiegato come questo pacchetto di misure straordinarie sia nato per offrire un sollievo concreto a oltre 5 milioni di persone.
L’esecutivo guidato dal premier Pedro Sánchez ha immediatamente sollecitato una seduta straordinaria al Congresso dei deputati per venerdì, con l’obiettivo di ottenere la convalida tempestiva dei due decreti legge appena approvati dal Consiglio dei ministri. Questa decisione radicale punta a ribaltare le dinamiche di un mercato immobiliare sempre più difficile, introducendo paletti rigidi contro il caro affitti e garantendo una protezione solida a chi si trova in condizioni di difficoltà economica.
Lo que hace un mes era inimaginable, hoy lo hemos conseguido.
Aprobamos en el Consejo de Ministros todas las medidas del Decreto Maricarmen que dará alivio a más de 5 millones de personas:
– Prórroga ampliada hasta 31 diciembre 2028.
– Subidas del 0% en los contratos por encima…— Mónica García (@Monica_Garcia_G) September 29, 2026
La spinta delle proteste e il caso di Maricarmen
La spinta decisiva per l’approvazione di questi provvedimenti è arrivata dalle piazze e dalle forti mobilitazioni popolari, inclusi gli accampamenti spontanei montati nella celebre Puerta del Sol a Madrid. La miccia che ha infiammato il dibattito pubblico è stata lo sfratto choc dell’ottantasettenne Maricarmen Abascal, un’anziana parzialmente invalida che viveva nello stesso appartamento del quartiere Retiro dal 1956. Portata via in barella dalla polizia tra lo sdegno generale, la sua storia ha scosso profondamente l’opinione pubblica spagnola.
Fortunatamente la vicenda ha avuto un epilogo positivo grazie a un accordo con la società immobiliare, che ha riportato l’affitto a un canone accessibile di 500 euro, permettendo all’anziana di rientrare nella sua storica abitazione. Sulla scia di questa indignazione collettiva, il governo ha deciso di intervenire strutturalmente, inserendo nei decreti non solo lo stop agli sfratti e la proroga delle locazioni, ma anche il divieto assoluto per i fondi speculativi di acquistare abitazioni, arginando così la feroce speculazione finanziaria sul mattone e cercando di riequilibrare il fragile rapporto tra i diritti dei cittadini e le logiche del mercato immobiliare.
Hoy un fondo buitre ha desahuciado a Maricarnen con 87 años.
No lo vamos a permitir. Vamos a acabar con el rentismo y a cambiar este modelo para siempre.
El cambio empieza hoy.
HOY A LA 19:00H CALLE GENERAL MARTÍNEZ CAMPOS, 35 (ÁTICO DE AYUSO) pic.twitter.com/BqZqK1lEVr — Sindicato de Inquilinas e Inquilinos de Madrid (@InquilinatoMad) September 23, 2026