La stanchezza spesso si fa sentire soprattutto all’inizio della primavera.
Questo accade perchè il corpo si deve adattare al cambiamento stagionale: il cambiamento esterno corrisponde ad un cambiamento interno.
Varia ad esempio il pH dei succhi gastrici, si modifica leggermente il ciclo sonno-veglia, la pressione del corpo si deve adattare al cambiamento. Per questo molti fastidi come ad esempio mal di stomaco, mal di testa, sbalzi di pressione e persino la stanchezza si fanno sentire maggiormente durante il cambio stagione.
TANTI TIPI DIVERSI DI STANCHEZZA
Quando le persone vengono in studio da me per una consulenza non mi accontento mai di sentirmi dire che sono stanche. Ci sono tipi diversi di stanchezza, spesso riconducibili a cause diverse che possono sommarsi tra loro.
Per questo in studio faccio numerose altre domande come ad esempio: sei stanca sin dal mattino? Ti viene stanchezza soprattutto dopo pranzo? Sei stanca anche fisicamente o mentalmente? Se la persona non sa rispondere perchè magari non ha prestato abbastanza attenzione all’ascolto del corpo allora testo alcuni punti di riflessologia plantare e la risposte mi sono chiare comunque.
ASCOLTA LA STANCHEZZA
Per questo, quando sei stanca la prima cosa da fare è osservare questa stanchezza.
E’ una stanchezza che coinvolge solo il fisico? E’ anche mentale? Fai fatica a concentrarti? Ti viene sonno dopo pranzo? E’ una stanchezza che ti impedisce di prendere sonno facilmente? Ti svegli al mattino già stanca? Ti sembra di non riuscire mai a recuperare?
Tutte queste informazioni sono importanti da conoscere per capire cosa fare.
ALIMENTAZIONE PER LA STANCHEZZA
Nei periodi in cui sei più stanca devi cercare di mangiare in modo “intelligente”.
- Non lasciar passare troppe ore tra un pasto e l’altro: fai pasti e spuntini leggeri senza affamare il corpo.
- Preprati dei pasti completi in cui sia presente un po’ di tutto: carboidrati (un pugno), proteine (un palmo) e verdure (un pugno e mezzo).
- Prediligi alimenti ricchi di vitamina B e magnesio.
- Prova una colazione bilanciata come questa o questa.
RIMEDI NATURALI PER LA STANCHEZZA
Oligoelementi Oro-Rame-Argento.
Gli oligoelementi sono integratori dolci ma efficaci. Questo preparato, in particolare, è utile per la stanchezza da cambio stagione e quando ti senti proprio a terra. Va bene anche se hai dei momenti di picco di energia e vitalità e altri in cui ti ritrovi proprio stanca senza voglia di fare nulla.
Questi oligoelementi sono anche consigliati per la diatesi astenica/fosfofluorica, una particolare costituzione che tende a bruciare energia molto velocemente per poi ritrovarsi stanca e debilitata.
L’assunzione è quella tipica degli oligoelementi: al mattino a digiuno, una fialetta direttamente in bocca. Se la stanchezza è davvero molta puoi prenderli tutti i giorni per una settimana e poi passare ad una assunzione alternata: lunedì-mercoledì e venerdì mattina.
Gli oligoelementi sono in genere ben tollerati e non hanno interazioni particolari con i farmaci. Se, tuttavia, stai seguendo una terapia medica per la tua patologia, confrontati con il tuo medico curante.
Clorofilla
La clorofilla è la linfa vitale per tutti i vegetali (senza clorofilla un vegetale muore – esclusi i funghi che però si nutrono in qualche modo delle piante che li ospitano o dei loro sottoprodotti). La clorofilla è però molto utile anche a noi in caso di stanchezza, stress o convalescenza. La clorofilla ha una struttura simile a quella dell’emoglobina (la proteina presente nei globuli rossi che permette il trasporto dell’ossigeno alle cellule); al posto dell’atomo di ferro, però, contiene un atomo di magnesio.
Proprio per questa sua composizione la clorofilla è particolarmente utile in caso di stanchezza in cui ci sia una tendenza anemica, quando si vuole energia fisica perchè attiva il metabolismo cellulare e quando si vuole contemporaneamente supportare un poco le difese immunitarie e aiutare il fegato a smaltire le tossine.
Anche la clorofilla è in genere ben tollerata e non ha interazioni particolari con i farmaci. Se, tuttavia, stai seguendo una terapia medica per la tua patologia, confrontati con il tuo medico curante.
Vitamina B
O,meglio ,dovrei parlare di vitamine del gruppo B. Infatti non esiste una sola vitamina B ma un gruppo di vitamine B (B1, B2, B3, B5, B6, B8, B9, B12) . Ognuna di esse svolge una o più funzioni specifiche ma, nel loro insieme, si potenziano a vicenda. Le vitamine del gruppo B sono indispensabili per far permettere al corpo di produrre energia da ciò che mangiamo. Se il corpo utilizza il cibo per produrre energia ci sentiamo meno stanchi. Se con l’alimentazione non riesci ad introdurre quantità sufficiente di vitamine del gruppo B puoi valutare l’assunzione di un integratore, meglio se a rilascio graduato.
Ginseng ed Eleuterococco
All’uso di queste radici sottoforma di integratore ho dedicato un articolo che puoi leggere qui dove trovi anche indicazioni sulle interazioni con i farmaci.
Punti di riflessologia plantare
I trattamenti di riflessologia plantare possono essere utili per affrontare la stanchezza. A seconda del tipo di stanchezza lamentato dalla persona e dalla sua costituzione si andranno a trattare in maniera più attenta alcuni punti tra cui: ipofisi, rene, surrene in tonificazione. Sistema nervoso e punti dello stress in scarico. Punti riflessi di organi che risultano rallentati dalla stanchezza: in tonificazione o riequilibrio.
La riflessologia plantare non ha alcuna interazione con i farmaci, anzi, è un ottimo trattamento per un riequilibrio dolce ma incisivo del corpo. Qui puoi leggere alcuni studi scientifici a riguardo.
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