Un vero e proprio orrore ha sconfitto la quiete del quartiere Monti Longu e di via Lazio a Tempio Pausania in Sardegna, dove si è consumata una vile strage che ha spezzato la vita di 7 gattini di età compresa tra i 2 e i 7 mesi appartenenti a una colonia felina locale. A fare la drammatica scoperta sono stati i volontari e i residenti della zona, che quotidianamente si prendono cura degli animali e che si sono ritrovati davanti a una scena straziante.
I piccoli felini sono stati spietatamente avvelenati attraverso un duplice e crudele sistema: l’utilizzo di bocconi letali piazzati direttamente all’interno delle ciotole dove i gatti solitamente mangiavano e la distribuzione di polvere di zolfo in diverse aree del rione. L’ingestione di questa sostanza chimica provoca ustioni devastanti agli organi interni, portando i cuccioli a una morte lenta e atroce. Quattro di loro sono deceduti stremati proprio nei pressi del punto pappa, mentre gli altri tre sono stati visti uscire agonizzanti da un immobile abbandonato della zona dove erano nati e trovavano rifugio.
La mobilitazione dei residenti e la denuncia formale
La risposta della comunità non si è fatta attendere e il web si è mobilitato con una catena di condivisioni per denunciare l’accaduto e promettere giustizia. Chi ha orchestrato questo crimine odioso non l’ha fatta franca: i volontari e i cittadini attivi hanno già raccolto elementi fondamentali, individuando movimenti e presenze sospette grazie alla collaborazione di testimoni oculari e fatti circostanziati.
La macchina della giustizia si è immediatamente mossa attraverso la formalizzazione di una regolamentare denuncia indirizzata ai Carabinieri e la trasmissione di una segnalazione ufficiale al Servizio Veterinario dell’ASL, corredata dalle certificazioni necessarie e dalle salme dei piccoli per consentire l’esecuzione degli esami tossicologici. L’uccisione e il maltrattamento di animali costituiscono un reato penale punito severamente dal Codice Penale attraverso gli articoli 544-bis e 544-ter.
Parallelamente alla ricerca dei colpevoli, l’episodio ha fatto emergere un drammatico allarme per la sicurezza pubblica, legato alla presenza incontrollata di veleni letali dispersi sul suolo pubblico, spingendo a invitare tutti i residenti delle aree interessate a prestare la massima attenzione per tutelare i propri animali domestici da questo folle pericolo.