Sugo al basilico Selex richiamato, possibili frammenti di vetro nei vasetti

Selex ha richiamato il sugo al basilico di sua produzione per il rischio che contenga frammenti di vetro. Si tratta di un provvedimento precauzionale e riguarda un solo lotto, venduto nei supermercati del gruppo, cioè A&O, Famila e Mercatò.

Prodotto e lotto

Il cartello di richiamo, datato 30 settembre 2026, riguarda il “Sugo al basilico Selex” in vasetti da 400 grammi. Lo commercializza Selex Gruppo Commerciale S.p.A., che ha sede a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano. Il produttore è Gustibus Alimentari S.r.l. Unipersonale, con stabilimento in contrada Milocca, nella zona industriale Dittaino ad Assoro, in provincia di Enna. Il marchio di identificazione dello stabilimento è IT L6Q36 CE.

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Il lotto da cercare in etichetta è LB187DB01, con termine minimo di conservazione 07/2029. Gli altri vasetti dello stesso sugo, con lotti diversi, restano fuori dal richiamo.

Perché è stato richiamato

L’avviso indica come motivo la possibile presenza di frammenti di vetro. Non dice come i frammenti possano essere finiti nel prodotto, né se ci siano state segnalazioni da parte dei clienti. È un rischio fisico, quindi la cottura non lo elimina. Un pezzo di vetro, anche piccolo, una volta ingerito può ferire la bocca, la gola e l’apparato digerente.

Cosa fare se l’avete acquistato

Il controllo è veloce e non serve aprire il barattolo. Se lotto e scadenza corrispondono a quelli indicati, il sugo non va consumato e va riportato al punto vendita dove è stato comprato, come chiede il cartello. Per chiarimenti è disponibile il numero verde Selex 800 992992.

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