Sono giorni letteralmente di fuoco per la Sicilia. Le fiamme stanno minacciando anche Taormina e le zone collinari circostanti. Nelle ultime ore il fronte del rogo si è ulteriormente esteso, raggiungendo anche il territorio del vicino borgo di Castelmola e rendendo particolarmente complessa la situazione sul fronte della viabilità e della sicurezza dei residenti. L’incendio sarebbe partito dal quartiere Zappulla di Taormina, in una zona non lontana da una casa di riposo, per poi propagarsi rapidamente verso le aree circostanti, lambendo le case. Le fiamme sono arrivate fino alla prima galleria lungo la strada che conduce a Castelmola, provocando il blocco di alcune vie d’accesso alla località collinare.
“Taormina brucia” ha scritto su Facebook il sindaco Cateno De Luca, descrivendo uno scenario particolarmente critico. “In contrada Zappulla la situazione è veramente tragica. È arrivato l’elicottero dei vigili del fuoco. Siamo in attesa del Canadair. Sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa”.
Sul posto sono dunque i vigili del fuoco, anche con mezzi aerei, mentre si attende l’intervento del Canadair per cercare di contenere l’avanzata delle fiamme. Anche il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, è intervenuto per fronteggiare l’emergenza, comunicando di aver dato disposizioni per inviare in contrada Tirone l’autobotte comunale. E nel resto della Sicilia la situazione non è affatto più rosea:
Il fuoco minaccia le abitazioni
Il sindaco di Taormina ha riferito della presenza di un secondo focolaio, distinto da quello che si è sviluppato in contrada Zappulla. Un altro incendio si sarebbe infatti innescato nella zona di contrada Tirone-Ziretto, aumentando ulteriormente la preoccupazione per le abitazioni presenti nell’area. Proprio qui Cateno De Luca ha accompagnato gli agenti della polizia municipale durante un intervento per mettere in salvo una donna residente in un’abitazione seriamente minacciata dalle fiamme.
La situazione resta dunque particolarmente delicata, con diversi fronti di fuoco attivi, strade interessate dall’emergenza e squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza delle persone e delle abitazioni più esposte.
Nel frattempo è arrivata la notizia della morte del giovane di 26 anni, rimasto ustionato lo scorsa settimana Ciminna (Palermo) mentre cercava di difendere la sua abitazione dal fuoco che la minacciava.