La storia antica ed affascinante del mestiere dello spazzacamino torna come ogni anno a rianimare il cuore della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte. Da venerdì 4 a lunedì 7 settembre 2026, la Valle Vigezzo e il comune di Santa Maria Maggiore faranno da cornice alla 43esima edizione del Raduno Internazionale dello Spazzacamino, una manifestazione organizzata dall’Associazione Nazionale Spazzacamini insieme al Comune e alla Pro Loco di Santa Maria Maggiore.
Questa terra, nota fin dalle carte geografiche del Cinquecento come la terra degli spazzacamini, rievoca l’emigrazione storica di adulti e bambini partiti verso il Nord Europa. Per l’occasione sono attesi oltre 1.400 partecipanti da ogni angolo del pianeta, pronti a sfilare nei tradizionali abiti da lavoro neri impregnati di fuliggine, con l’unica eccezione rappresentata dalla delegazione dell’Olanda, storicamente vestita in un candido abito bianco.
Le delegazioni internazionali e l’inizio dei festeggiamenti
Il ritrovo vedrà la partecipazione di folte rappresentanze provenienti da Germania, Svizzera, Danimarca, Svezia, Austria e dagli Stati Uniti d’America, affiancate dalle novità assolute delle delegazioni giunte dal Montenegro e dalla Macedonia del Nord. A causa del persistere del conflitto in Europa orientate, si registrano invece le defezioni forzate delle rappresentanze di Russia, Ucraina, Lituania e Moldavia.
I festeggiamenti prenderanno il via venerdì 4 settembre nel parco di Villa Antonia con la proiezione di filmati d’epoca e la “Notte Nera” animata dalla musica dal vivo e dai punti ristoro. Va segnalato che lo spettacolo piromusicale originariamente previsto per le 23:00 è stato ufficialmente annullato a causa dello stato di massima pericolosità per incendi boschivi. La giornata di sabato 5 settembre vedrà l’omaggio freatico al Monumento allo Spazzacamino a Malesco e la successiva sfilata a Druogno.
La grande parata di domenica e la rievocazione sui tetti
Il momento centrale dell’evento scatterà alle ore 10:00 di domenica 6 settembre con la solenne sfilata per le vie di Santa Maria Maggiore. Ad aprire la parata sarà una novità assoluta per la manifestazione: le esibizioni del Gruppo Folkloristico Frustatori di Ferno, i cui schiocchi di frusta rievocano le antiche usanze dei carrettieri.
Il corteo attraverserà Piazza Risorgimento per poi concludersi in Piazza Gennari. Subito dopo si terrà la rievocazione storica della pulitura dei camini: gli artigiani saliranno sui tetti del Centro Culturale Vecchio Municipio e di Villa Antonia. Muniti degli attrezzi classici come la raspa, il riccio e la squareta, i lavoratori riprodurranno i gesti dei vecchi rüsca parlando in Taròm, il gergo segreto della categoria. La manifestazione si chiuderà lunedì 7 settembre con un’ultima sfilata nella cittadina di Orta San Giulio.