Tre cuccioli di scoiattolo con le code annodate tra loro, rarissimo caso in natura: per salvarli è stata necessaria l’amputazione

Un fenomeno naturale d’estrema rarità e drammaticità ha mobilitato i soccorsi per la fauna selvatica nello stato americano dell’Indiana. Tre piccoli cuccioli di scoiattolo di appena 12 settimane di vita sono stati trovati incastrati tra loro a causa dell’intreccio inestricabile delle rispettive code con erba, foglie secche e peli presenti all’interno del nido. Questa drammatica condizione clinica e biologica, nota con l’espressione di re degli scoiattoli (squirrel king), condanna quasi sempre gli animali a morte certa, poiché il nodo tende a stringersi progressivamente con la crescita dei cuccioli creando una trappola mortale.

A notare i tre esemplari in evidente difficoltà è stato un passante che ha provveduto a consegnarli tempestivamente al centro di recupero per la fauna selvatica gestito dall’organizzazione ReWilding Indiana. La gravità del quadro clinico, segnato da lesioni irreversibili e necrosi dei tessuti, ha costretto l’équipe medica a eseguire un’operazione chirurgica d’emergenza. Come spiegato da Jennifer Hancock, direttrice del dipartimento di riabilitazione della struttura, i gravi danni anatomici hanno reso inevitabile l’amputazione chirurgica delle code, lasciando agli animali unicamente un piccolo moncone di appena 2,5 centimetri.

Scoiattoli code

@ReWilding IN/Facebook

Il recupero di Charles, Solomon e Francesca in vista del rilascio

Battezzati con i nomi reali di Charles, Solomon e Francesca in omaggio al concetto di regalità evocato dalla patologia, i tre scoiattoli stanno affrontando una complessa fase di riabilitazione. L’assenza della coda rappresenta un ostacolo biologico critico per la specie, trattandosi di un organo fondamentale per mantenere l’equilibrio durante i salti, regolare la temperatura corporea, comunicare con i consimili e sfuggire all’attacco dei predatori. Nonostante la menomazione, Jennifer Hancock ha confermato riscontri post-operatori eccellenti: i cuccioli mostrano un ottimo appetito e si arrampicano con vivacità nelle loro gabbie arricchite con amache e strutture sospese per stimolare la loro motilità.

Una volta completata la guarigione clinica delle ferite, Charles, Solomon e Francesca verranno trasferiti in un ampio recinto all’aperto dotato di palestre d’arrampicata per testare la loro stabilità motoria nello spazio. Considerato il clima instabile dell’Indiana e l’arrivo imminente delle basse temperature invernali del 2026, il centro ReWilding Indiana ha stabilito che i tre scoiattoli trascorreranno l’intero inverno al riparo nella struttura. Solo al termine della stagione fredda i veterinari valuteranno la loro autonoma capacità di movimento e decideranno se procedere con il rilascio definitivo in natura.

Scoiattoli code 2

@ReWilding IN/Facebook

Fonte: ReWilding IN| Facebook

Leggi tutto