Meravigliosa Val di Chiana! 3 borghi da visitare almeno una volta nella vita

Ci sono luoghi che sembrano disegnati con calma, come se il paesaggio fosse stato costruito poco alla volta nei secoli. La Val di Chiana è uno di questi. Distesa tra Toscana e Umbria, tra le province di Arezzo, Siena, Perugia e Terni, questa grande pianura fertile appare come un mosaico perfetto di vigneti, oliveti, campi coltivati e borghi arroccati sulle colline.

@RebeccaManzi/GreenMe

Un tempo era una zona paludosa attraversata dal fiume Clanis. Furono prima gli Etruschi, poi i Romani e infine le grandi opere di bonifica medicee e lorenesi a trasformarla nel paesaggio armonioso che oggi conquista chiunque la attraversi. Viaggiare qui significa rallentare: ogni strada secondaria porta verso torri medievali, piazze silenziose e panorami che sembrano usciti da un dipinto rinascimentale. Il mio itinerario si è concentrato su tre luoghi simbolo della parte aretina: Cortona, Lucignano e Civitella in Val di Chiana.

Cortona, la terrazza sulla Valdichiana

La prima tappa non poteva che essere Cortona, probabilmente il borgo più celebre della valle. Arrivandoci in auto, la città appare sospesa sul colle, dominante e scenografica. Dai suoi circa 600 metri di altitudine lo sguardo corre fino al Lago Trasimeno, attraversando tutta la pianura della Valdichiana.

@RebeccaManzi/GreenMe

Passeggiare nel centro storico significa entrare in una Toscana autentica fatta di vicoli in pietra, palazzi rinascimentali e scorci improvvisi. Il cuore della città è Piazza della Repubblica, dominata dal Palazzo Comunale con la torre dell’orologio. Poco distante si trova Piazza Signorelli, dove sorge il MAEC, il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, uno dei musei archeologici più importanti della Toscana.

@RebeccaManzi/GreenMe

@RebeccaManzi/GreenMe

Tra i luoghi che mi hanno colpito di più c’è sicuramente la Basilica di Santa Margherita, posta nella parte più alta della città. Da lì il panorama sulla valle è straordinario. Bellissima anche Via Iannelli, una delle strade medievali più suggestive di Cortona, con le antiche case sporgenti sorrette da travi in legno. A pochi minuti dal centro meritano una visita anche il Santuario di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio e l’Eremo delle Celle, immerso nel silenzio del bosco.

@RebeccaManzi/GreenMe

Lucignano, il borgo dalla forma perfetta

La seconda tappa del viaggio è stata Lucignano, uno dei borghi più particolari della Toscana. La sua fama deriva dalla straordinaria struttura urbanistica: il paese si sviluppa infatti in una serie di anelli concentrici ellittici che salgono verso la sommità del colle.

@RebeccaManzi/GreenMe

Camminando tra i vicoli sembra quasi di trovarsi dentro un labirinto medievale perfettamente conservato. Ogni strada conduce a piccole piazze, archi in pietra e terrazze panoramiche sulla campagna della Valdichiana.

@RebeccaManzi/GreenMe

Il simbolo del borgo è custodito all’interno del Museo Comunale: il celebre Albero d’Oro, chiamato anche Albero della Vita, uno straordinario reliquiario medievale in oro e argento considerato un capolavoro assoluto dell’oreficeria toscana. Lucignano ha un’atmosfera lenta, raccolta, quasi sospesa. Passeggiando lungo le mura si percepisce tutta la quiete della campagna toscana. Non sorprende che sia inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

@RebeccaManzi/GreenMe

Civitella in Val di Chiana, memoria e panorama

L’ultima tappa del viaggio è stata Civitella in Val di Chiana, forse il luogo più silenzioso e intenso dell’intero itinerario. Il borgo domina la valle dall’alto di una collina ed è caratterizzato dalla presenza della Rocca Longobarda, da cui si gode una vista spettacolare sulla Valdichiana. Le mura medievali, le stradine acciottolate e le piazzette raccolte raccontano una Toscana più discreta e meno turistica, ma estremamente autentica.

@RebeccaManzi/GreenMe

Civitella custodisce però anche una memoria dolorosa: quella dell’eccidio nazista del 29 giugno 1944. Le Stanze della Memoria e il percorso storico dedicato alle vittime trasformano la visita in qualcosa di più di una semplice esperienza turistica. Tra il silenzio delle pietre medievali e i panorami aperti sulla valle, questo borgo lascia addosso una sensazione particolare: quella di un luogo che ha saputo conservare identità, memoria e bellezza senza tempo.

@RebeccaManzi/GreenMe

Un viaggio da vivere lentamente

La Val di Chiana non è una destinazione da attraversare in fretta. È una terra che chiede tempo, soste improvvise, strade panoramiche percorse senza fretta e tavole imbandite con i sapori della tradizione toscana. Tra Cortona, Lucignano e Civitella in Val di Chiana, il viaggio diventa un percorso dentro la storia dell’Etruria, l’arte medievale e uno dei paesaggi rurali più affascinanti d’Italia.

Leggi tutto